Sipario Movies continua a sprofondare nel caos. Il board della società di produzione cinematografica in liquidazione di cui Andrea Iervolino e Lady Monika Bacardi sono i principali azionasti, in occasione della prossima assemblea degli azionisti chiedere la revoca dell’incarico di revisione legale alla società Ernst Young (EY), citando «sistematiche e gravissime patologie in atto dal 2019, come appurate dall'ultimo organo di gestione nominato in data 2 dicembre 2024 e da quello di liquidazione successivamente nominato in data 10 marzo 2025, e come confermate dalla seconda anticipazione della relazione di consulenza tecnica del 17 marzo 2025».
La ex Ilbe (Iervolino & Lady Bacardi Entertainment), al terzo cambio di nome dopo la rottura tra i due soci maturata a partire dallo scorso settembre, parla in particolare di «patologie consistenti nella richiesta, ottenimento e utilizzo di crediti d'imposta cinematografici illegittimi e nella distrazione di enormi risorse finanziarie a favore di terze economie»
Vengono quindi citate varie società: la stessa Sipario Movies, la parte correlata Tatatu, cioè il social network fondato dallo stesso Iervolino e quotato a Parigi, la controllata serba Ilbe Studios «che rifiuta anche la consegna delle situazioni contabile e bancari». la controllata Arte Video, la partecipata Welcome to Italy, su cui viene fatta la stessa nota della controllata serba.
La società di revisione individuata e proposta in sostituzione di EY, continua Sipario, è Crowe Bompani, «per la quale si attende la relazione da parte del collegio sindacale in prorogatio».
Proprio il collegio sindacale è un’altra, ennesima spina nel fianco dell’azienda. «In relazione alle dimissioni in massa di tutti i membri del collegio sindacale sia effettivi che supplenti che hanno determinato la permanenza in carica del Collegio Sindacale in prorogatio», si legge nel comunicato, «le motivazioni riguardano la sopravvenuta conoscenza della gravissima situazione in cui versa la società».
Infine, conclude Sipario, «in data 31 marzo 2025 sono cessati tutti i rapporti di lavoro dipendente compresso quello con il cfo Flavio Marziali, che tuttavia è rimasto a disposizione della società per le attività di supporto alla revisione contabile e finalizzazione della consulenza tecnica ancora in corso». (riproduzione riservata)