Shell ha archiviato il primo trimestre del 2024 con un utile sopra le attese, trainato da un aumento dei margini di raffinazione e dal trading di petrolio che hanno compensato il calo del commercio di gas naturale. L'utile adjusted (rettificato) del colosso petrolifero si è attestato a 7,7 miliardi di dollari nei primi tre mesi dell'anno, facendo meglio delle previsioni degli analisti a 6,5 miliardi di dollari.
Il dato è ben lontano dai 9,6 miliardi riportati nel 2023, ma rappresenta comunque un miglioramento rispetto ai 7,3 miliardi contabilizzati nel quarto trimestre. L'ebitda adjusted si è attestato, invece, a 18,71 miliardi contro i 21,43 miliardi di un anno fa, mentre l'utile netto di pertinenza degli azionisti è risultato pari a 7,36 miliardi a fronte degli 8,7 miliardi del 2023. In discesa anche il fatturato, scivolato a 72,48 miliardi dagli 86,95 miliardi riportati nel primo trimestre del 2023.
«Shell ha realizzato un altro trimestre di ottime prestazioni operative e finanziarie, dimostrando la nostra continua attenzione nel fornire più valore con meno emissioni», ha commentato l'amministratore delegato, Wael Sawan, aggiungendo che la major «continua a rispettare i nostri obiettivi del Capital Markets Day, dandoci la fiducia necessaria per avviare un altro programma di riacquisto da 3,5 miliardi di dollari per i prossimi tre mesi».
In effetti, la compagnia petrolifera continua a premiare gli azionisti. Ha annunciato l'avvio di un nuovo programma di buyback da 3,5 miliardi di dollari, che dovrebbe essere completato entro la presentazione dei risultati del secondo trimestre. Negli ultimi 4 trimestri, la distribuzione totale pagata agli azionisti è stata pari al 41% del flusso di cassa operativo. Shell ha aumentato, inoltre, il dividendo a 34,40 centesimi per azione rispetto ai 28,75 centesimi del trimestre precedente. Quanto alle previsioni per il 2024, ha confermato di aspettarsi capex compresi tra 22 e 25 miliardi. Il titolo Shell è in rialzo alla borsa di Londra dopo i conti, scambia a quota 2.851 pence (+1,14%). (riproduzione riservata)