Sesta acquisizione del 2025 per Sesa. Tramite la controllata Var Group, il gruppo attivo nel settore Digital Technology per le imprese ha acquisito il 60% di 4IT Solutions. Ma sono già previsti meccanismi di opzione put e call per arrivare al 100% del capitale sociale.
Fondata nel 2008 e con sede nel Canton Ticino, in Svizzera, 4IT è un system integrator e managed service provider specializzato nell’offerta di progetti IT su misura e managed services. Dal modern workplace alla protezione dei dati, rete e infrastruttura, accompagna le aziende oltre i confini del digitale con un approccio «security-first». 4IT Solutions è vista chiudere l’esercizio 2025 con 9 milioni di euro di ricavi e un ebitda di 900 migliaia di euro.
«L'ingresso di 4IT nel gruppo rappresenta un passo strategico nel nostro percorso di crescita internazionale, in linea con gli obiettivi del piano industriale 2026-2027», ha sottolineato il ceo di Sesa, Alessandro Fabbroni. In particolare, con quest’operazione, ha aggiunto, «rafforziamo la nostra presenza in un mercato a elevato potenziale».
In questo modo Var Group consolida la sua presenza in Svizzera, dove l’azienda opera dal 2022 attraverso Var Group Suisse. 4IT Solutions, radicata nel territorio elvetico da oltre 17 anni, collabora con imprese e istituzioni pubbliche supportandole nei loro percorsi di trasformazione digitale.
«La loro profonda conoscenza del territorio e le solide competenze nell’IT end-to-end ci permetteranno di offrire una proposta ancora più completa e vicina alle esigenze di trasformazione digitale delle imprese locali», hanno affermato Francesca Moriani, ceo di Var Group, e Massimo Fumagalli, Country Manager di Var Group Suisse.
Il mercato globale dei servizi digitali per la continuità operativa e la gestione delle infrastrutture digitali nel 2024 ha superato i 15 miliardi di dollari e l’incremento previsto nel 2025 è del 2,8%. In Europa, si stima un tasso di crescita annuo dell’11,2% tra il 2025 e il 2030.
Quotato allo Star, il titolo Sesa è salito in chiusura di seduta l’11 novembre del 2,33% a 81,20 euro. Il consenso Bloomberg vede 5 rating buy, 1 hold e 0 sell sull’azione con un prezzo obiettivo medio a 111,85 euro, il 39% in più rispetto alla quotazione attuale. (riproduzione riservata)