Al Cairo sorgerà un ospedale a guida italiana. Si chiama New Heliopolis Hospital e per quindici anni a partire dal 2027, quando dovrebbe entrare in funzione, sarà gestito dal gruppo San Donato. Alla società cui fanno già capo 63 centri medici, di cui 18 ospedali. Tra questi ci sono l’Ospedale San Raffaele e l’Ospedale Galeazzi a Milano.
L’intesa è stata siglata dal presidente di Gksd (la holding del gruppo San Donato) Kamel Ghribi e da Ahmed Mostafa, presidente dell’Organizzazione per l’Assicurazione Sanitaria dell’Egitto. La firma è arrivata in occasione dell’edizione 2026 di Egypes - Egypt Energy Show, la fiera annuale dedicata al mondo dell’energia al Cairo. Alla cerimonia hanno partecipato anche il ministro della Salute egiziano Khaled Abdel Ghaffar, il ministro del Petrolio Karim Badawi e il ministro dell’Energia di Cipro Michael Damianos.
Al centro dell’accordo c'è il New Heliopolis Hospital, un centro di alta specializzazione con 433 posti letto in via di realizzazione. Il progetto prevede numerosi reparti e hub che spazieranno dalla cardiologia all’oncologia fino a neurochirurgia e pediatria, oltre a un centro per i trapianti di organi. La struttura dovrà servire un bacino di circa un milione di persone.
L’accordo di cooperazione sanitaria con l’Egitto si inserisce nella strategia di espansione internazionale del gruppo San Donato. Sempre in Africa, a gennaio 2026 la società ha firmato un’intesa da oltre 2 miliardi di dollari per la sanità e l’energia in Libia. Inoltre, in alcuni Paesi del Medio Oriente sono in essere accordi di partenariato pubblico privato. In Iraq, ad esempio, il gruppo San Donato gestisce due cliniche. In Europa invece il gruppo si sta consolidando in Polonia, dove ha acquisito tra il 2023 e il 2024 la maggioranza di due realtà locali, American Heart of Poland e Scanmed.
Nel 2024 il gruppo San Donato ha registrato ricavi consolidati per 2,6 miliardi di euro, il 30% in più del 2023 e il 49% in più rispetto al 2019. (riproduzione riservata)