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Samsung punta al raddoppio dei device con AI nel 2026: obiettivo 800 milioni di unità

05 gennaio 2026, 10:20 Ultimo aggiornamento: 10:32

Così il colosso asiatico punta a riprendersi il trono da Apple. Previsti profitti trimestrali migliori di sempre

Samsung punta a riprendersi il trono di maggior produttore di smartphone al mondo da Apple con grazie all’AI. In una lunga intervista concessa a Reuters da TM Roh, co-ceo del colosso sudcoreano da novembre, vengono svelati i piani relativi alla diffusione di Galaxy AI, l’intelligenza artificiale di Samsung basata in gran parte su Gemini di Google, per il 2026.

«Applicheremo l'intelligenza artificiale a tutti i prodotti, a tutte le funzioni e a tutti i servizi il più rapidamente possibile», ha detto il manager di Samsung, spiegando anche che la previsione è di raddoppiare i device con queste funzioni immessi sul mercato rispetto al 2025.

L’anno scorso il colosso sudcoreano  aveva implementato le funzionalità di AI supportate da Gemini su circa 400 milioni di prodotti mobili, tra cui smartphone e tablet. La stima per quest’anno, quindi, è di toccare 800 milioni nel 2026.

La diffusione dell’AI

La strategia di Samsung da un lato potrebbe favorire Google, aumentando la base di utenti (e quindi di dati) che utilizzano l’AI e migliorandone così le prestazioni. Dall’altro potrebbe ampliare il suo vantaggio nel settore su Apple, visto che il colosso della Mela, per il momento, non ha messo tra le priorità l’integrazione di funzionalità AI avanzate derivanti dai nuovi modelli di intelligenza artificiale.

Roh prevede che l'adozione dell'intelligenza artificiale accelererà nel corso del 2026. La notorietà del suo marchio Galaxy AI, stando ai sondaggi fatti dallo stesso gruppo, sono saliti dal 30% all'80% nel giro di un anno. «Sebbene la tecnologia dell'intelligenza artificiale possa generare dei dubbi per ora, entro sei mesi o un anno queste tecnologie diventeranno più diffuse», ha detto a Reuters.

La corsa degli utili con i chip

Nella seduta del 5 gennaio, Samsung ha chiuso in rialzo del 7,5% grazie alle stime degli analisti. Secondo le previsioni, il colosso sudcoreano dovrebbe chiudere il trimestre con l’utile operativo più alto di sempre per un singolo periodo. Le stime parlano di profitti tra i 19 e i 20 trilioni di won, vale a dire oltre 14 miliardi di dollari.

A trainare i risultati l’impennata dei prezzi dei chip dovuti alla scarsità di semicondutorri rispetto alle richieste avanzate dalle aziende a causa della diffusione dell’AI. I risultati di Samsung sono attesi a fine gennaio. (riproduzione riservata)



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