Piazza Affari chiude in progresso, dopo i cali delle due ultime sedute, con il Ftse Mib che a fine giornata sale dell'1,43%.
I mercati hanno accelerato al rialzo dopo i dati macro Usa. In particolare, l'inflazione negli Stati Uniti è rimasta invariata a livello mensile ed è salita del 3,3% su base annuale a maggio (+0,2% m/m il consenso degli economisti). L''indice dei prezzi al consumo core, attentamente monitorato dalla Fed, è salito dello 0,2% a livello congiunturale e del 3,4% su base tendenziale (+0,3% m/m il consenso).
Attesa ora per le decisioni del Fomc, che verranno comunicate alle 20h00 italiane.
Sempre sul fronte macro da segnalare che l'indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è salito dello 0,1% a livello mensile ed è cresciuto del 2,4% su base annuale a maggio. Il prodotto interno lordo del Regno Unito invece è rimasto invariato a livello mensile ad aprile, dopo l'espansione dello 0,4% a marzo.
In Cina infine la crescita dei prezzi al consumo è rimasta stabile a maggio rispetto ad aprile. In dettaglio l'inflazione del Paese asiatico è aumentata dello 0,3% su base annua, in linea al consenso degli economisti.
A Piazza Affari in salita Saipem (+1,79%). Eni (-0,33%) ha completato il collocamento di una quota del 10% del capitale a 1,97 euro per azione, per un controvalore totale pari a circa 393 milioni.
Focus anche su Leonardo Spa (-1,93%) finita sotto la lente degli analisti dopo lo stop alle trattative con Knds sulla creazione di una alleanza strategica. L'azienda, comunque, ha confermato il proprio impegno nel fornire all'Esercito Italiano una soluzione performante, interoperabile e aggiornata, che soddisfi le esigenze attuali e rimanga ben posizionata per gli sviluppi futuri verso il Main Ground Combat System, anche attraverso la cooperazione con altri qualificati partner internazionali. Gli analisti hanno confermato i giudizi positivi sul titolo e non vedono impatti per l'azienda da questo stop alle trattative.
Da segnalare pure Fincantieri (-1,05%) dopo l'ok all'aumento di capitale fino a 500 mln euro. L'operazione è finalizzata a supportare la crescita linee esterne con le risorse funzionali al perfezionamento dell'acquisizione da parte della linea di business 'Underwater Armaments Systems' (UAS) di Leonardo, annunciata al mercato lo scorso 9 maggio. Previsto anche un raggruppamento azionario nel rapporto di una nuova azione ogni 10.
In rosso infine Italmobiliare (-1,71%). Cemital Privital Aureliana di Carlo Pesenti, azionista di maggioranza di Italmobiliare, collocato azioni ordinarie pari a circa l'1,2% del capitale.