Il titolo Saipem cade a Piazza Affari (-8,93% a 1,382 euro). La causa dei pesanti ribassi a inizio seduta potrebbe essere legata alle ultime news provenienti dall’Australia. Stando a quanto riportato dal giornale online australiano WAtoday, la multinazionale energetica Woodside avrebbe interrotto l’installazione di un importante gasdotto offshore per il suo progetto sul gas di Scarborough da 18 miliardi di dollari dopo che «un grave incidente avvenuto lunedì notte ha aperto un buco nel gasdotto». Scarborough è una joint venture composta da Woodside Energy Scarborough (73,5%) e Bhp Petroleum (26,5%). La nave installatrice del gasdotto Castorone del gruppo Saipem avrebbe «perso il controllo del gasdotto che stava installando al largo della costa di Pilbara, costringendo l’evacuazione dei lavoratori e danneggiando il gasdotto», scrive il giornale australiano. Si tratterebbe del secondo grave incidente di sicurezza avvenuto questo mese sulla nave.
Il costo di installazione del gasdotto di Scarborough non è noto, ma nel gennaio 2022 il colosso energetico italiano oggi guidato da Alessandro Puliti, aveva comunicato di essersi aggiudicato due contratti offshore in Australia e Guyana (America meridionale) per un valore complessivo di 1,1 miliardi di dollari. Per quanto riguarda il contratto in Australia con Woodside, Saipem aveva specificato che la società sarebbe stata impegnata nel portare a termine l’installazione e il rivestimento della export trunkline del gasdotto che collega l’omonimo giacimento di gas al largo della costa con il corrispondente impianto sulla terraferma. Il giacimento si trova nel bacino di Carnarvon al largo dell’Australia occidentale e, stando a quanto comunicato da Saipem in occasione della commessa, è una delle fonti a più basse emissioni di carbonio a livello globale. La consegna del primo carico di gas era prevista nel 2026, l’inizio delle operazioni invece era avvenuto nella prima metà del 2023.
Nonostante siano stati rilasciati dettagli sul valore di ogni singolo progetto, secondo gli analisti Scarborough potrebbe valere tra i 500 e gli 800 milioni di dollari. La settimana scorsa, Woodside ha affermato che il progetto di Scarborough è stato completato al 55% e sulla buona strada per iniziare ad esportare gas nel 2026. Per gli esperti l’incidente ha chiaramente impatti negativi in termini di costi aggiuntivi, legati sia alla riparazione della linea ma anche a possibili ritardi nel completamento del progetto. «Ritardi significativi nell’avvio del progetto potrebbero portare a richieste di risarcimento per mancati ricavi», questo il rischio principale secondo gli esperti che ritengono che l’incidente potrebbe avere ricadute negative anche in termini reputazionali, qualora venga dimostrato che Saipem non ha rispettato le norme di sicurezza nella gestione dei lavori. In caso di violazione dei protocolli di sicurezza, l’eventuale copertura assicurativa dei costi aggiuntivi potrebbe essere parziale.