Un guasto al motore ha costretto un volo Ryanair operato da Malta Air a un atterraggio d’emergenza all’aeroporto Makedonia di Salonicco, dopo che alcuni frammenti si sono staccati durante il volo colpendo un finestrino della cabina passeggeri. L’incidente, avvenuto su un collegamento diretto in Germania, ha provocato momenti di panico a bordo: un passeggero seduto vicino al finestrino avrebbe rischiato di essere risucchiato verso l’esterno a causa della depressurizzazione, venendo trattenuto dagli altri viaggiatori.
L’aereo, un Boeing 737 della compagnia maltese Malta Air che opera per Ryanair, era decollato da Salonicco con destinazione Memmingen, in Germania, ed è rientrato nello scalo greco dopo pochi minuti. Le procedure di emergenza sono state attivate con vigili del fuoco e forze dell’ordine pronti sulla pista, ma l’atterraggio si è concluso senza conseguenze gravi per i passeggeri.
Quattro persone sono state trasferite in ospedale a titolo precauzionale. Tre sono state successivamente dimesse, mentre un passeggero è rimasto sotto osservazione per ulteriori accertamenti. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo seduto accanto al finestrino avrebbe riportato ferite lievi, oltre a uno stato di choc.
In seguito al grave incidente le quotazioni di Ryanair e Boeing mostrano reazioni differenti sui mercati finanziari. Il titolo Ryanair, intorno alle 13 del 10 luglio, sta assorbendo la notizia con stabilità, scambiando a 27,02 euro (+1,58%), sostenuto dalla reazione tempestiva dell’equipaggio e dall’atterraggio senza vittime.
Il titolo Boeing, invece, risente maggiormente delle implicazioni legate al guasto tecnico del velivolo. Al Nyse viaggia in territorio negativo a 224 dollari (-0,37%), sotto la pressione di possibili nuove indagini sulla sicurezza e sull’affidabilità delle componenti strutturali dei suoi aerei.
Ryanair ha confermato l’accaduto e ha messo a disposizione un altro velivolo per consentire ai passeggeri di raggiungere la destinazione prevista. La compagnia ha spiegato che il problema è stato gestito secondo le procedure previste e che sono in corso verifiche sulle cause del guasto.
L’attenzione degli investigatori si concentra ora sull’aeromobile con matricola 9H-QEU. Secondo i dati di Flightaware, lo stesso velivolo il giorno precedente aveva effettuato un volo da Salonicco verso Sarajevo, salvo poi invertire la rotta nella zona della Macedonia del Nord e rientrare nello scalo greco.
Non è ancora stato chiarito se il rientro del giorno precedente fosse legato a un problema tecnico analogo o a un inconveniente di altra natura. Le autorità competenti stanno raccogliendo informazioni per ricostruire la sequenza degli eventi.
L’episodio riporta l’attenzione sul modello operativo adottato da Ryanair attraverso Malta Air, compagnia del gruppo che gestisce una parte significativa della flotta e dei collegamenti del vettore irlandese. La manutenzione degli aeromobili e le procedure di sicurezza saranno ora al centro delle verifiche tecniche.
La dinamica ricorda, per alcuni aspetti, un precedente drammatico avvenuto nel 2018 sul volo Southwest Airlines 1380, quando il cedimento di una pala del motore di un Boeing 737 provocò la rottura di un finestrino e una depressurizzazione della cabina. In quel caso una passeggera riportò ferite mortali. (riproduzione riservata)