Partenza da Genova per la conquista delle altre Repubbliche Marinare. Fatte le debite proporzioni rispetto ai fatti storici che 750 anni fa portarono i liguri ad affermare il proprio potere marittimo nel Mediterraneo, è pronta al debutto sul listino Egm la società Rt&l, nata come spin-off della quotata Redelfi, che si occupa di energie rinnovabili e in particolare dei sistemi Bess (battery energy storage system).
La società sviluppa due linee di business molto diverse tra loro: quella di tipo ricorrente relativa al disbrigo delle pratiche doganali al porto di Genova e all’interporto di Rivalta Scrivia, dove ha sede; e poi quella del project cargo, ossia i trasporti via nave di carichi di grandi dimensioni, su ampia scala e in tutto il mondo.
I conti 2025 di Rt&l sono confortanti: 10 milioni di ricavi e 2,4 di ebitda e, a coronare il tutto, una posizione finanziaria attiva per 2 milioni. La quotazione avverrà attraverso un aumento di capitale di 5 milioni, sottoscritto da investitori istituzionali e professionali, che serviranno per accrescere le dimensioni della società attraverso acquisizioni, per l’80% nel settore doganale.
«Intendiamo rafforzarci a cominciare dall’Alto Tirreno», spiega il ceo Roberto Bizzarri, «quindi nel mirino ci sono in prima battuta i porti di Savona, Vado, Spezia, Livorno. Ma l’espansione a cui puntiamo è più ampia, quindi riguarda, a seguire, anche Napoli, Venezia, Trieste». Altre risorse, in maniera analoga, andranno a far crescere anche il ramo del project cargo, avviato più di recente.
A guidare la matricola, che confida di non incontrare problemi nella raccolta delle risorse necessarie, ci sarà un patto di sindacato tra Redeem, espressione di Redelfi, società controllata dal presidente Davide Sommariva, a cui farà capo, ad aumento di capitale concluso, circa il 18% del capitale, e gli altri due fondatori di Rt&l, ossia lo stesso Bizzarri e Raviero sa, che si spartiscono quote analoghe.
Le azioni di questi tre soci saranno dotate di voto maggiorato. Un altro socio di rilievo è rappresentato dalla famiglia Astaldi, attraverso Rony MC Holding, che avrà circa il 37%. Per finire il flottante dovrebbe aggirarsi sul 25%. Il debutto al listino è previsto per mercoledì 3 dicembre 2025. (riproduzione riservata)