Julius Baer incassa l’ultimo dividendo dalla controllata Kairos. La sgr fondata da Guido Maria Brera, Rocco Bove e Massimo Trabattoni è stata venduta alla fine dell’anno scorso ad Anima per un corrispettivo di 20-25 milioni. L’operazione, una delle più significative nel processo di consolidamento del wealth management tricolore, è stata finalizzata proprio nei giorni scorsi.
Prima del passaggio di proprietà però l’ex azionista di maggioranza si è staccato una cedola straordinaria da circa 3,25 milioni di euro su un monte dividendi complessivo di 5 milioni, attingendo alle riserve di utili degli esercizi precedenti. Il 2023 infatti si è chiuso ancora in perdita per 1,2 milioni, seppure in miglioramento rispetto al rosso da quasi 9 milioni dell’esercizio precedente.
Più nel dettaglio, nell’ultimo anno della gestione Julius Baer, Kairos ha registrato masse quasi stabili a 4,7 miliardi. Sull’andamento dei flussi della clientela ha però inciso il passaggio di proprietà, maturato dopo una lunga ricerca di partner industriali. Il bilancio parla infatti di «una brusca accelerazione negativa per tutti i settori nel terzo trimestre in occasione della messa in vendita della società». In totale nel corso dell’anno Kairos ha subito riscatti per 547 milioni, solo in parte compensati dall’effetto positivo di mercato pari a 480 milioni.
Il conto economico registra ricavi in crescita da 24,2 a 32,4 milioni, grazie al forte contributo positivo delle commissioni nette che nei 12 mesi si sono incrementate da 25,3 a 30,3 milioni. Questo andamento ha beneficiato soprattutto delle commissioni di incentivo che hanno riflesso l’andamento positivo dei fondi e delle gestioni patrimoniali.
Venendo alla cedola, Julius Baer ha incassato 3,25 milioni in forza della sua partecipazione del 65%, mentre il resto del monte dividendi è andato al management della boutique che dal 2021 ne detiene il 35%.
Il passaggio di proprietà della sgr da Julius Baer ad Anima ha avuto diverse tappe negli ultimi mesi. Una di queste, a gennaio, è stata l’acquisto del marchio Kairos dalla capogruppo Investment Management per un controvalore di 1,65 milioni. L’operazione era prevista come condizione preliminare del contratto annunciato alla fine dell’anno scorso.
Nel frattempo ci sono stati anche diversi avvicendamenti nel management della società. A gennaio la ex responsabile della direzione operativa, finanza e controllo Sabrina Goi è uscita dal gruppo per entrare in Clessidra dove è stata nominate direttore generale. Il suo ruolo è stato assunto ad interim dall’attuale amministratore delegato Alberto Castelli. A febbraio Andrea Panzeri ha lasciato l’incarico di responsabile della funzione risk management per andare in Ambienta sgr dove ricopre la medesima posizione.
Sempre nello stesso mese Pio Benetti si è dimesso dal ruolo di responsabile del team wealth management per entrare in Banca Cesare Ponti (gruppo Bper). Il suo incarico è stato assunto ad interim da Brera. (riproduzione riservata)