Amundi si espande negli Stati Uniti con un’importante accordo strategico, che porta peraltro all’acquisizione di una quota di minoranza in Vicotry Capital. Quotata al Nasdaq, quest’ultima è una società di asset management indipendente che propone alla clientela un modello di servizio multi-boutique. Nel dettaglio, la società di gestione più grande in Europa (2.037 miliardi di euro di masse a fine 2023), di cui Crédit Agricole è azionista di maggioranza, ha firmato un memorandum of understanding con la controparte americana affinché Amundi diventi azionista strategico di Victory, con l’obiettivo di stabilire accordi di distribuzione a lungo termine.
Nel dettaglio, l’accordo prevede che il braccio americano del gruppo francese, Amundi Us, venga incorporato in Victory Capital in cambio di una quota del 26,1% della multi-boutique americana. Due rappresentanti di Amundi si uniranno al board di Victory una volta conclusa la transazione.
Al contempo, le due società stipuleranno accordo di distribuzione reciproca della durati di 15 anni. L’asset manager transalpino, in questo modo, diventerà distributore dell’offerta di Victory fuori dagli Usa, e viceversa l’asset manager americano distribuirà i prodotti di Amundi negli Stati Uniti.
Amundi in questo modo punta a presidiare con forza il mercato americano dopo che, nel 2023, la divisione Resto del mondo del gruppo francese (che include gli Usa) ha visto le sue masse scendere da 121 a 114 miliardi, nonostante la raccolta positiva. L’ingresso in Victory permetterà al gruppo transalpino di rafforzare la base distributiva negli Usa, attraverso una piattaforma di investimento e distribuzione più ampia, e di offrire ai clienti una soluzione più differenziata di soluzioni di investimento statunitensi.
Le due società metteranno inoltre a fattor comune le loro potenze di fuoco: Vicstory Capital gestisce 175 miliardi di dollari, e ha un’esperienza di lungo periodo sul fronte delle acquisizioni; mentre Amundi Us ha un patrimonio di 104 miliardi di dollari. Con l’integrazione nasce un colosso da quasi 300 miliardi di masse. (riproduzione riservata)