Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, lancia la gara da 1,7 miliardi di euro per un tratto della nuova linea ferroviaria Palermo-Catania-Messina, finanziata per 470 milioni di euro con i fondi del Pnrr. La controllata del Gruppo FS, guidata dall'ad Vera Fiorani, ha pubblicato in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori del lotto Caltanissetta Xirbi - Lercara, parte integrante del nuovo collegamento ferroviario tra Palermo, Catania e Messina. Gli interventi consistono nella realizzazione di 47 chilometri di nuovo tracciato in variante rispetto alla linea attuale, con circa 10 chilometri di viadotti e 8 gallerie naturali per un totale di 21 chilometri. Il progetto prevede anche la nuova stazione di Vallelunga e i posti di movimento di Marcatobianco, Marianopoli e San Cataldo.
Al termine dei lavori complessivi, è previsto che sarà possibile andare da Palermo a Catania in meno di due ore. Riduzioni dei tempi di viaggio progressive sono previste comunque già prima di quella data, grazie all’attivazione per fasi dei nuovi tratti di linea. "Gli interventi programmati", assicura Rfi, "garantiranno la velocizzazione dei collegamenti e incrementeranno gli standard di regolarità e puntualità dei treni".
Nelle scorse settimane, Rfi ha aggiudicato i lavori per la tratta Nuova Enna-Dittaino, che rientrano sempre nella linea Palermo-Catania-Messina. La gara ha un valore di 616 milioni di euro, finanziati anche con i fondi del Pnrr e si aggiunge al bando già assegnato per la tratta Dittaino-Catenanuova.
Rfi ha selezionato il raggruppamento di imprese che vede come capofila Webuild Italia e come mandante Impresa Pizzarotti. Gli interventi consistono nella realizzazione di tre gallerie, per una lunghezza complessiva di 8,5 chilometri, e di un viadotto della lunghezza di un chilometro. Sarà inoltre realizzata la nuova stazione di Enna Nuova e rinnovata quella di Dittaino. (riproduzione riservata)