L’Italia ha ricevuto dalla Commissione europea il pagamento della nona e penultima rata del Pnrr, pari a 12,8 miliardi di euro.
Così le risorse finora ricevute da Bruxelles arrivano a quota 166 miliardi di euro e «viene certificato il conseguimento del 100x100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata», lo ha dichiarato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti. Aggiungendo che «l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione Pnrr d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale».
Il via libera al pagamento della penultima rata deriva dal conseguimento di 50 obiettivi, suddivisi in 34 target e 16 milestone. Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, l’attuazione del programma di garanzia di occupabilità dei lavoratori e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni.
Tra gli investimenti invece ci sono, ad esempio, l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonchè la digitalizzazione di 7,75 milioni di fascicoli giudiziari. (riproduzione riservata)