Il referendum confermativo sulla riforma della giustizia per la separazione delle carriere si terrà domenica 22 e lunedì 23 marzo. Il consiglio dei ministri di oggi, 12 gennaio, ha confermato la data annunciata dalla premier Giorgia Meloni nella conferenza stampa di inizio anno.
L’appuntamento alle urne potrebbe essere però spostato se la raccolta di firme in corso per un nuovo referendum dovesse raggiungere quota 500 mila entro fine gennaio, dando luogo a un intervento della Corte Costituzionale. Per la prima volta si voterà per un referendum per due giorni consecutivi.
Semaforo verde del cdm anche al ddl delega al governo per la riforma del Servizio sanitario nazionale che prevede misure di riorganizzazione e potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera. E al ddl per il riconoscimento e la tutela del caregiver familiare: fino a 400 euro mensili per i conviventi che svolgono lavori di cura per almeno 91 ore settimanali che hanno un Isee non superiore ai 15 mila euro.
Prorogato inoltre al 31 dicembre 2026 l’incarico di commissario straordinario per la ricostruzione del Centro Italia al senatore Guido Castelli. È uscito invece al fotofinish dall’ordine del giorno del cdm il decreto per la nomina di un commissario unico per gestire i cantieri delle strade regionali e provinciali. Si fa il nome di Claudio Andrea Gemme, amministratore delegato di Anas come colui che dovrebbe inglobare il ruolo di 13 commissari attualmente impegnati nello svolgimento di attività di progettazione, affidamento, coordinamento ed esecuzione dei lavori sulla rete. Il range d’azione del commissario unico riguarderà 96 opere stradali, dal Nord al Sud Italia, che valgono oltre 26 miliardi. Una nomina necessaria, si legge nella relazione tecnica del decreto, per «promuovere economie di scala nella gestione delle funzioni commissariali» nonché «per accelerare la realizzazione e il completamento di taluni interventi già commissariati». (riproduzione riservata)