Arriverà entro la prossima estate un «provvedimento» per contrastare il fenomeno di evasione dell’obbligo assicurativo per la responsabilità civile auto. Ad annunciarlo è stato il titolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a un’interrogazione in merito, durante il question time alla Camera.
Il provvedimento, ha spiegato il ministro, sarà inserito con una norma di legge collegata al Codice della strada e sarà adottato di concerto con il ministero delle Imprese e del made in Italy, coinvolgendo «anche l’Ivass e il Garante per la protezione dei dati personali». La mancanza di copertura assicurativa potrà essere accertata anche attraverso dispositivi automatici di rilevazione, come telecamere usate per rilevare gli accessi alle Ztl.
Secondo i dati citati da Salvini, nel corso dello scorso anno la Polizia stradale ha controllato un milione e mezzo di veicoli e ha accertato circa 30 mila violazioni dell’obbligo di assicurazione. Un fenomeno che il ministro ha definito «assolutamente reale» e che finisce per scaricare i costi su chi rispetta le regole attraverso l'aumento dei premi Rc auto.
Per verificare la mancanza di copertura assicurativa si potrà ricorrere anche ai dispositivi automatici di rilevazione, analoghi a quelli già utilizzati per altre violazioni del Codice della strada. Tra questi rientrano anche i sistemi di controllo degli accessi alle zone a traffico limitato (Ztl), che consentono di verificare le targhe dei veicoli senza la presenza fisica degli agenti.
Attualmente, ha ricordato Salvini, i sistemi possono conservare i dati delle targhe solo in presenza di un’infrazione. Per superare questi limiti è stato aperto un tavolo tecnico con Polizia stradale, ministero dell’Interno e le altre amministrazioni competenti, con l’obiettivo di definire le specifiche tecniche dei sistemi di rilevamento a distanza e le modalità di utilizzo dei dati. (riproduzione riservata)