Il dato deve ancora essere consolidato, ma «possiamo anticipare che è ben oltre i 20 milioni di euro, più del doppio dei Giochi di Parigi 2024. È un risultato che va oltre le nostre aspettative», ha dichiarato in merito alla raccolta pubblicitaria di Milano Cortina 2026 l’ad di Rai Pubblicità, Luca Poggi.
Il mese di febbraio, come analizzato da MF - Milano Finanza, è figlio di una congiuntura fortunata: chiuse le Olimpiadi, che hanno generato all’emittente 1,56 milioni spettatori medi e il 14,2% di share (17,4% tra gli under 35), parte il Festival di Sanremo, che l’anno scorso ha portato a Viale Mazzini la cifra record di 65 milioni di euro dalla pubblicità (+8,5% rispetto al 2024).
Per l’edizione di quest’anno si prevede un ulteriore balzo del 7%: la cifra messa nel mirino dai piani alti della Rai è 70 milioni, come da stime di Ey, che, oltre a questo dato, valuta l’impatto economico delle spese pubblicitarie in 176 milioni di euro.
Un ammontare, quello della raccolta per Rai, che ogni anno rompe il record precedente, frutto di un’esposizione multiplatform (come detto da Poggi nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 del Festival, è ancora in corso la vendita per radio e social) e di iniziative pubblicitarie direttamente sul territorio, come «Tra palco e città», che porta i brand fuori dall’Ariston per catturare l’interesse dei moltissimi che affollano Sanremo durante la settimana del festival.
Il Festival si conferma dunque un asset irrinunciabile per la Rai, che durante i soli 5 giorni di kermesse colloca il 9% della sua raccolta pubblicitaria annuale. (riproduzione riservata)