In attesa che venga consegnato il prospetto alla BaFin da parte di Mfe-MediaForEurope, che ha marzo ha lanciato un’opa, ProSiebenSat.1 Media si prepara a tagliare 430 posizioni. I licenziamenti rientrano nella trasformazione di ProSieben in un’azienda digital-first focalizzata sull’intrattenimento. L’obiettivo, annunciato dal gruppo bavarese, è «snellire la struttura dei processi e aumentare l’efficienza dei costi».
I circa 430 tagli saranno «effettuati in modo socialmente responsabile attraverso un programma di licenziamenti volontari», che seguirà i colloqui con i rappresentanti dei dipendenti che inizieranno verosimilmente nel secondo trimestre del 2025.
ProSieben sostiene che gli oltre 50 milioni di euro accantonati per la ristrutturazione non avranno «alcun impatto sull’ebitda rettificato e sull’utile netto rettificato, ma comporteranno un addebito una tantum sull’utile netto e sul free cash flow».
«Abbiamo una strategia chiara e la stiamo implementando con coerenza», ha affermato il ceo Bert Habets, aggiungendo che «allo stesso tempo, il contesto economico rimane molto difficile per noi. Per questo motivo, è ancora più importante rafforzare costantemente la nostra competitività e migliorare la nostra struttura dei costi».
«Per adattarci al profondo cambiamento strutturale del settore dei media e tornare a una crescita sostenibile», ha proseguito il ceo, «dobbiamo diventare ancora più rapidi, efficienti e digitali. Con la nostra nuova struttura e le misure previste, stiamo gettando le basi per questo obiettivo». (riproduzione riservata)