La Gran Bretagna si prepara a mettere in pausa la vendita di azioni del gruppo bancario NatWest al pubblico, dopo che il premier britannico Rishi Sunak ha convocato le elezioni anticipate al 4 luglio. Il governo si stava preparando a cedere una parte della restante partecipazione in Natwest (che oggi è pari al 27,99%) attraverso una vendita di azioni al dettaglio nel corso dell'estate, piani che erano stati confermati anche dal tesoriere Jeremy Hunt nel suo budget di marzo.
L'obiettivo dell'esecutivo, che nel 2008 ha annunciato una storica iniezione di 45,5 miliardi di sterline di fondi dei contribuenti per salvare la banca dagli effetti della crisi finanziaria, sarebbe quello di uscire dall'azionariato entro il 2025-2026.
Con il salvataggio del 2008, la Gran Bretagna aveva acquisito una quota di maggioranza pari all'84% nella banca, progressivamente ridotta nel corso del tempo. Secondo quanto riporta Sky News, dopo l'annuncio a sorpresa di ieri del premier Sunak, la decisione sulla cessione delle quote sarà prerogativa del prossimo governo. Diverse fonti hanno confermato, mentre Sunak parlava al Paese da Downing Street, che l'offerta commerciale di NatWest è «ormai congelata». I piani potrebbero essere ripresi dopo le votazioni di luglio, ma i tempi per la completa privatizzazione della banca saranno notevolmente dilatati.(riproduzione riservata)