Equinox, società di private equity attiva nel mid-market italiano, annuncia l’acquisizione, attraverso il fondo Equinox IV, del 65% di Project for Building, azienda italiana specializzata nel riciclo meccanico della plastica e nella produzione di manufatti in plastica riciclata tramite stampaggio a iniezione. L’operazione rappresenta il primo investimento di Equinox IV, che ha completato il primo closing a fine 2025.
L’investimento è stato realizzato in partnership con Giancarlo Zanini, fondatore della società, e ha comportato l’ingresso di Equinox. Infatti Zanini ha ceduto il 10% del capitale sociale, mantenendo una partecipazione del 35%, e continuerà a guidare lo sviluppo di Project for Building.
Fondata nel 1995 a Mornico al Serio, in provincia di Bergamo, e sviluppata negli anni dalla famiglia Zanini, Project for Building ha registrato un fatturato di 30 milioni di euro nel 2025 e un ebitda superiore a 6 milioni. Oggi è una piattaforma industriale integrata attiva lungo l’intera catena del valore: dal recupero e trattamento di rifiuti plastici post-consumo, alla produzione di polimeri riciclati, fino allo stampaggio di manufatti destinati prevalentemente all’edilizia e, in misura crescente, ad applicazioni in conto terzi in settori emergenti, tra cui l’invarianza idraulica.
«Project for Building è cresciuta nel tempo grazie a una visione industriale chiara: trasformare un rifiuto in una risorsa e realizzare prodotti utili, sostenibili e competitivi», ha commentato Giancarlo Zanini, imprenditore e azionista di Project for Building. «Negli ultimi anni abbiamo rafforzato capacità produttiva e integrato la filiera. L’ingresso di Equinox apre una nuova fase di crescita: abbiamo scelto un partner con un approccio industriale, capace di comprendere le specificità del nostro business e di affiancarci in un percorso ambizioso, preservando l’identità imprenditoriale della società».
Andrea Bovone, partner di Equinox, che ha seguito l’operazione insieme ad Alessandro Dinardo e Federico Sanna, ha aggiunto: «abbiamo riscontrato un forte allineamento con Giancarlo Zanini e la sua famiglia sulla visione di lungo termine e sul piano industriale. Crediamo che il nuovo assetto proprietario e di governance ponga la società nelle migliori condizioni per cogliere nuove opportunità di crescita, anche attraverso acquisizioni mirate».
Equinox affiancherà, quindi, Project for Building nell’identificazione e valutazione di possibili operazioni straordinarie, con l’obiettivo di consolidarne il ruolo di piattaforma di aggregazione per realtà complementari per tecnologia, materie trattate, capacità produttiva, presidio geografico o applicazioni finali, contribuendo alla creazione di un polo industriale italiano nell’economia circolare e nel riciclo della plastica.
Nell’ambito dell’operazione, Equinox è stata assistita da EY-Parthenon per la financial due diligence e la business due diligence, da PedersoliGattai per gli aspetti legali, da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici per gli aspetti fiscali, da Deloitte per la Esg due diligence, da Erm per i temi Ehs e da Marsh per la due diligence assicurativa. Mentre la famiglia Zanini è stata assistita da Cma Legal per gli aspetti legali. Al contempo, Alberto Daina di Movent Capital Advisor ha agito in qualità di advisor dei venditori per gli aspetti di corporate finance.
Infine, Pirola Pennuto Zei & Associati ha assistito i venditori CP Srl e New Com con un team composto dall’associate partner Dario Taroni e dal senior associate Francesco Barabani per gli aspetti legal e contrattualistici, e, per gli aspetti tax e finanziari, dal partner Federico Venturi, coadiuvato dall’associate partner Elisabetta Gitti. (riproduzione riservata)