Gli investitori nel mercato dei leveraged loans statunitensi, i prestiti a leva che valgono 2.000 miliardi di dollari, lanciano segnali di allerta dopo il crollo di First Brands e di Tricolor Holding, società del settore automotive, considerato un campanello d’allarme in un mercato caratterizzato da operazioni rapide e due diligence talvolta superficiali. Un crollo che ha già travolto le banche regionali Usa e Jefferies, contagiati dai prestiti tossici.
Il timore del mercato, ora, è un ritorno al 2008 quando i mutui subprime, impacchettati in complessi derivati collocati alle banche di tutto il mondo, mandò al tappeto la finanza globale e portò al fallimento di Lehman Brothers.
First Brands figura tra i principali emittenti di prestiti acquistati dai collateralised loan obligations (Clo), fondi che riuniscono piccole porzioni di centinaia di prestiti corporate. Questi veicoli, su cui investono le compagnie assicurative e i grandi operatori istituzionali, puntano a ridurre il rischio di default concentrato su un solo emittente. Tuttavia, il fallimento improvviso del produttore di liquido antigelo, tergicristalli e pastiglie per i freni, ha riacceso i timori sulla sostenibilità del mercato Clo, in forte espansione negli ultimi anni.
Secondo Morgan Stanley, First Brands aveva emesso oltre 5 miliardi di dollari tra prestiti senior e junior, acquistati da decine di Clo gestiti da Pgim, Franklin Templeton, Blackstone, Cifc, Oaktree e Wellington. La maggior parte dei veicoli ha già contabilizzato le minusvalenze, con i prestiti ora scambiati a pochi centesimi sul dollaro, generando una perdita implicita di oltre 4 miliardi di dollari. L’impatto maggiore colpisce gli i detentori equity dei Clo, compresi gli stessi gestori, dal momento che queste tranche assorbono la prima perdita per proteggere le classi superiori investment grade.
I dati PitchBook evidenziano che il mercato Usa dei leveraged loan sta registrando la peggior perdita a livello mensile dal 2022. Bank of America segnala che i default consecutivi di First Brands e Tricolor Auto hanno evidenziato «irregolarità potenziali e criticità», inducendo gli operatori a riconsiderare i fondamentali.
Nonostante questi segnali, la domanda di prestiti ad alto rendimento resta forte, mantenendo gli spread del debito corporate di tipo high yield vicino ai minimi storici. L’emissione di leveraged loan ha raggiunto il record di 404 miliardi di dollari nel terzo trimestre 2025. Tuttavia, la velocità delle operazioni ha ridotto i tempi di analisi: quando First Brands ha raccolto oltre 750 milioni di dollari a marzo 2024 per un’acquisizione, gli investitori hanno ricevuto la loro porzione di debito emesso nel giro di settimana, nota l’FT. Oltre 80 Clo risultavano esposti al gruppo.
Sixth Street, sottolinea come molte società di Clo dispongano di pochissimi analisti per coprire interi portafogli, spesso con centinaia di esposizioni. «Quando l’alta marea scenderà… si vedrà chi ha fatto il proprio lavoro e chi no», avvertono gli analisti, evidenziando il rischio di ulteriori scossoni nel mercato. (riproduzione riservata)