Nuovo partner per Portolano Cavallo. A entrare, questa volta, è Paolo Giugliano, che permetterà allo studio di rafforzarsi nel diritto amministrativo e in particolare nel contenzioso, in un momento storico in cui i ricorsi al Tar sono in continua crescita (+24% nel 2025).
Il nuovo socio arriva dallo studio Cintioli & Associati ed è specializzato nelle comunicazioni elettroniche, nella concorrenza, nel farmaceutico, nei dispositivi medici e nella sanità. Competenze che si integrano con i settori core di Portolano Cavallo: il digital-media-tech e il life sciences.
Giugliano è anche docente all’Università Internazionale di Roma e ha partecipato a diversi procedimenti davanti ad Agcom, Agcm, Aifa e in materia di golden power. «Ho scelto Portolano Cavallo perché punta sul lavoro di squadra per combinare le competenze verticali dei suoi professionisti nel digital-media-tech e nel life sciences. Una strategia vincente in settori iper-specializzati e intensamente regolati», commenta il nuovo partner.
«E poi parliamo di una law firm con una grande tradizione alle spalle nei procedimenti davanti alle autorità amministrative. Soprattutto l’Agcom, il cui ruolo è sempre più centrale anche alla luce del regolamento Dsa»
Con Giuliano i partner di Portolano Cavallo salgono a 23. Il suo ingresso arriva dopo un 2025 chiuso con un fatturato in crescita del 18% e raddoppiato rispetto al 2020. Lo studio ha sedi a Roma, Milano e a New York, una presenza all’estero spiegata anche dall’origine dei clienti, che per il 65% sono stranieri.
«Siamo in una fase di crescita che in futuro ci porterà a espandere ancora il numero dei nostri professionisti», spiega la partner Elisa Stefanini. «Continuiamo anche a guardare con grande interesse all’estero, vocazione che ci contraddistingue sin dalla nascita. Noi vogliamo aiutare clienti stranieri sofisticati a entrare in un mercato complesso come quello italiano, mettendo al loro servizio le nostre competenze specialistiche». (riproduzione riservata)