La Commissione europea ha allungato di 30 giorni la fase di valutazione dei target raggiunti dall’Italia nel Pnrr. «La Commissione ha convenuto di estendere la fase di assesment del Pnrr di un altro mese tenendo conto del numero e della complessità dei 55 Milestones e Target previsti. La Commissione ha altresì sottolineato il proprio apprezzamento per tutte le azioni intraprese dal Governo, che hanno già consentito di attestare significativi progressi verso il positivo raggiungimento di quasi tutti gli obiettivi fissati al 31 dicembre 2022», si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Il Governo «continuerà a lavorare in modo costruttivo con la Commissione Europea per garantire il positivo completamento delle attività di valutazione». La decisione è stata comunicata a seguito degli incontri del Ministro per gli Affari europei, del Sud, delle politiche di coesione e Pnrr, Raffaele Fitto, con il Commissario europeo per l’Economia, Paolo Gentiloni, e con la task force Pnrr della Commissione Ue. In particolare, sono oggetto di ulteriore approfondimento tre misure che erano state approvate dal precedente Governo.
Tra le misure attenzionate rientrano le concessioni portuali, per le quali la Commissione ritiene necessario un ulteriore approfondimento, proponendo di limitarne la durata massima, così come stabilito dal Decreto inviato al Consiglio di Stato il 14 ottobre 2022. Seguono le reti di teleriscaldamento, per le quali la Commissione ha messo in dubbio l'ammissibilità di alcuni interventi, selezionati attraverso la procedura di gara del 30 giugno 2022. Infine, i Piani Urbani Integrati, approvati il 22 aprile 2022, per i quali la Commissione ha contestato l'ammissibilità degli interventi relativi al Bosco dello Sport di Venezia e allo Stadio Artemio Franchi di Firenze. Il Governo fornirà ulteriori elementi a sostegno dell'ammissibilità di tutti questi interventi, in particolare quelli previsti nei Piani Urbani Integrati di Venezia e Firenze. (riproduzione riservata)