L’attuazione del Pnrr nella capitale ha raggiunto il giro di boa e registra un «avanzamento significativo». Al 31 dicembre 2024 il quadro complessivo degli investimenti del Pnrr gestiti direttamente da Roma Capitale ammonta a 278 progetti finanziati, per un totale di circa 1,08 miliardi di euro. Lo stato di attuazione vede 150 interventi avviati, più 25 già conclusi, per un totale tra avviati e conclusi pari al 63% del totale. Rispetto alle risorse, quelle già utilizzate e attivate ammontano a oltre il 71%, quelle ancora riferite a cantieri da attivare sono poco meno del 29%. È quanto emerge dalla seconda relazione semestrale 2024 della Commissione speciale Pnrr consegnata al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.
Anche in termini di risorse economiche, l’avanzamento è «altamente positivo»: gli interventi avviati e conclusi ammontano a oltre 770 milioni di euro corrispondenti a circa 71,35% del totale degli investimenti programmati, pari a oltre un miliardo di euro. «Più della metà dei fondi, quindi più di 550 milioni di euro sono stati dedicati al trasporto pubblico locale, uno dei problemi maggiori della capitale», spiega a MF-Milano Finanza il presidente della Commissione, Giovanni Caudo. «In particolare sono stati utilizzati per il rinnovo della flotta e l’acquisto di nuovi autobus elettrici. Sono, poi, a buon punto i Programmi Urbani Integrati. Roma Capitale ha destinato oltre 180 milioni per la riqualificazione urbana delle periferie di Corviale, Tor Bella Monaca e Santa Maria della Pietà, con interventi attesi da decenni volti a promuovere inclusione, coesione sociale e sostenibilità».
Tra i progetti maggiori in corso vi è quello della linea Tranviaria Termini-Vaticano-Aurelio (TVA), con un investimento di 120 milioni di euro. Poi, quello delle ciclovie urbane composto da 18 interventi per un totale di investimenti di oltre 40 milioni di euro. Tra gli interventi è prevista la realizzazione del Grab, Grande Raccordo Anulare delle Bici, per un importo di oltre 16 milioni di euro un percorso ciclabile di circa 50 km che collega le aree centrali di Roma con quelle più esterne.
E poi ci sono gli interventi Caput Mundi. Next Generation EU per grandi eventi turistici che ammontano a 500 milioni di euro, per valorizzare il patrimonio turistico e culturale di Roma. Tra questi gli interventi per i cammini giubilari e Roma 4.0 sulla digitalizzazione dei servizi culturali e sviluppo di app per i turisti.
Roma Capitale è soggetto attuatore di 127 interventi per oltre 231 milioni di euro. A fine 2014 di questi risultano avviati 55 interventi (per 85,5 milioni di euro) e conclusi 9 interventi (per 5,5 milioni di euro). In leggero ritardo gli interventi sui nuovi poli civici culturali e di innovazione dove il finanziamento complessivo è stato pari a 50 milioni di euro.
Roma Capitale ha, poi, stanziato un cofinanziamento di 5 milioni di euro, portando il totale a 55 milioni, per far fronte all’aumento dei costi dovuto all’aggiornamento del prezziario regionale. L’avvio dei cantieri è previsto tra marzo e aprile 2025. «Nello specifico si tratta di nove poli civici in immobili pubblici abbandonati posizionati in diversi municipi della capitale e che saranno presto riconvertiti. Siamo abbastanza fiduciosi di riuscire a rispettare anche qui i tempi previsti dal Pnrr», conclude Caudo. (riproduzione riservata)