La Commissione ha approvato la quarta richiesta di pagamento dell'Italia, da 16,5 miliardi di euro, confermando che il Paese ha raggiunto tutti i 28 obiettivi e traguardi previsti. Così sigla un primato: è l’unico Stato membro dell’Unione europea ad aver ricevuto il pagamento della quarta rata. Quando arriverà effettivamente il pagamento, entro dicembre, l’Italia avrà ottenuto nel 2023 circa 102 miliardi di euro, più della metà delle risorse connesse al Pnrr che le spettano.
Un semaforo verde importante, dato che segue a stretto giro l’approvazione da parte dell’esecutivo comunitario della revisione generale del Pnrr, ma soprattutto perché gli obiettivi e i traguardi raggiunti nella quarta rata riguardano importanti riforme nei settori dell'inclusione sociale e degli appalti pubblici, nonché misure necessarie per proseguire l'attuazione delle riforme in materia di giustizia e pubblica amministrazione. (riproduzione riservata)