Il governo italiano ha presentato alla Commissione europea la richiesta di pagamento della quarta rata del Pnrr, relativa al raggiungimento dei 28 obiettivi previsti. La somma di fondi sbloccata sarebbe pari a 16,5 miliardi di euro.
Tra i target che l’Italia ritiene di aver raggiunto, e che saranno ora oggetto di verifica da parte dell’esecutivo Ue, figurano importanti riforme: la giustizia, il codice dei contratti pubblici, la pubblica amministrazione, la riduzione dei tempi di pagamento della pubblica amministrazione, la legge per le persone non autosufficienti nonché le semplificazioni per la diffusione dell'idrogeno.
La richiesta di pagamento inviata dal governo Meloni è «frutto di un proficuo lavoro svolto in piena sintonia con la Commissione europea, che il 28 luglio 2023 ha approvato la proposta di modifica di 10 obiettivi e di aggiunta della milestone relativa ai posti letto per gli studenti universitari», ha sottolineato il ministro Raffaele Fitto.
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