I fondi del Pnrr spesi finora dall’Italia hanno toccato quota 101,4 miliardi di euro, a cui si aggiungeranno i pagamenti effettuati nel mese di dicembre e gli strumenti finanziari già trasferiti ai soggetti gestori. È quanto si legge nella settima Relazione sullo stato di attuazione del Pnrr esaminata dalla Cabina di regia sul Recovery italiano, presieduta dal ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti.
Entro l’anno l’Italia avrà ricevuto complessivamente 153,2 miliardi di euro, ai quali, nei prossimi mesi del 2026, si aggiungeranno 12,8 miliardi di euro connessi al raggiungimento degli obiettivi della nona rata, la cui richiesta di pagamento sarà presentata entro la fine del 2025.
La Cabina di regia ha «preso atto del positivo stato di avanzamento dei 50 obiettivi della nona rata, di cui 16 milestone e 34 target, che coinvolgono sedici Amministrazioni titolari», si legge in una nota di Palazzo Chigi.
Tra gli obiettivi inseriti nella penultima rata del Piano alla Commissione europea, spicca il potenziamento delle linee ferroviarie ad alta velocità lungo le tratte Napoli-Bari e Palermo-Catania e il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli nonché il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività destinati a 4.000 imprese turistiche. In campo Salute è stato monitorato l’avanzamento degli obiettivi connessi all’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base, alla casa come primo luogo di cura attraverso la telemedicina per 300 mila persone e all’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. (riproduzione riservata)