Slitta ancora il decreto Pnrr quater. Il provvedimento chiamato a definire le coperture degli investimenti rimasti esclusi dalla rimodulazione del Piano concordata con Bruxelles è rimasto per l’ennesima settimana fuori dal tavolo del Consiglio dei ministri: tra i nodi ancora da sciogliere ci sono il piano Transizione 5.0, dopo i rilievi del Mef sui 6,3 miliardi previsti dal Mimit per il pacchetto di incentivi agli investimenti digitali, e il reperimento di 4 miliardi mancanti per la realizzazione delle nuove opere.Questa mattina alle 11 il ministro degli Affari Europei Raffaele Fitto riunirà nella Sala Verde di Palazzo Chigi la cabina di regia per l’aggiornamento sullo stato di attuazione del Pnrr: presenti i ministri competenti e i rappresentanti di Regioni, Province (Upi) e Comuni (Anci).In base a una valutazione di medio termine sui Piani Nazionali di Ripresa e Resilienza dei Paesi membri dell’Unione Europea realizzata dalla Commissione Ue, intanto, l’Italia è risultata il Paese che ha soddisfatto il maggior numero di traguardi e obiettivi: 178 su 527. Segue la Spagna (il secondo Paese dopo l’Italia per fondi ricevuti da Bruxellese tra prestiti e sovvenzioni: 163 miliardi contro i 194,4 destinati a Roma) con 121 su 416. Sul gradino più basso del podio la Croazia con 104 obiettivi raggiunti su 372. (riproduzione riservata)