Rilanciare il turismo italiano, incrementando l'offerta anche in location secondarie o in zone economicamente più svantaggiate dello Stivale, attraverso la riqualificazione e la valorizzazione di immobili ad alto potenziale turistico, con attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all'efficienza energetica delle strutture. Questo l'obiettivo del bando da 150 milioni di euro lanciato da Cassa Depositi e Prestiti per la selezione degli immobili da acquisire e ristrutturare, che ha raccolto al 31 agosto, termine per la partecipazione, 111 manifestazioni di interesse.
Entro il 31 dicembre 2025 dovranno essere utilizzate integralmente le risorse europee, trasferite dal ministero del Turismo in un Fondo immobiliare gestito da Cdp immobiliare Sgr (del gruppo Cdp), per acquistare o ristrutturare almeno 12 strutture ricettive. Dato, però, l'elevato numero di candidature, la nota congiunta tra Mitur e Cdp non esclude che ulteriori capitali di investitori istituzionali vorranno sostenere il progetto. Ad ogni modo a 60 giorni dalla scadenza del bando (31 agosto 2022), Cdpi Sgr pubblicherà le prime valutazioni delle manifestazioni di interesse raccolte.
Intanto il 50% delle richieste avanzate proviene dalle regioni del Mezzogiorno come il 25% dalla pubblica amministrazione. Mente le candidature ricevute riguardano poi tutte le tipologie di offerta turistica nei segmenti urbano ed extraurbano, ossia mare, montagna, campagna, lago e termale. (riproduzione riservata)