Plenitude taglia i consumi elettrici della pubblicità digitale. La tecnologia Dark Mode Ads è il nuovo progetto della controllata di Eni, fresca dell’acquisizione di Acea Energia per 500 milioni di euro. Verrà applicata nei negozi Plenitude in Italia e nelle campagne pubblicitarie anche in Spagna e in Francia, con un risparmio energetico stimato fino al 74% rispetto alla proiezione tradizionale delle immagini.
Secondo Plenitude, la dark mode permette di mantenere alta la visibilità degli schermi riducendone allo stesso tempo i consumi, partendo dal fatto che i colori più scuri consumano meno, perché ogni pixel necessita di meno energia per riprodurli. Lo conferma anche lo studio condotto da Certimac2, istituto di ricerca indipendente incaricato da Plenitude: la tonalità cromatica influisce direttamente sull’energia richiesta dagli schermi Led.
Questa tecnologia taglia-consumi non resterà appannaggio esclusivo di Plenitude. Il progetto, spiegano dal gruppo, è aperto ad altri brand, inserzionisti e operatori del settore pubblicitario, che possono aderire attraverso una piattaforma tecnologica sviluppata da LePub, che converte automaticamente le pubblicità in dark mode .
La prima dimostrazione pubblica è avvenuta nella plaza Callao di Madrid, uno dei luoghi più rappresentativi della comunicazione digitale europea, e in contemporanea anche a Roma in zona Castel Sant’Angelo-Lungotevere Prati, e a Parigi nell’area pedonale della Défense. (riproduzione riservata)