Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, benedice le prescrizioni del golden power esercitato su Pirelli, parlando di tutela di un’eccellenza tecnologica come quella del Cyber Tyre.
«Noi abbiamo esercitato con responsabilità e sapienza la golden power in oltre tre anni, quasi sempre utilizzando i poteri della prescrizione, che ci consentono di tutelare meglio la sicurezza economica, tecnologia e scientifica del nostro Paese, sviluppando gli investimenti in Italia», ha detto commentando i limiti alla governance imposti al primo azionista Sinochem, in possesso del 34,1% del capitale.
Urso ha sottolineato che «quello che è più importante per tutti gli azionisti di Pirelli, per i lavoratori e per l'azienda, è che hanno potuto preservare la loro azione nel mercato più promettente, quello degli Stati Uniti, e quindi di competere al meglio con una tecnologia assolutamente all'avanguardia (Cyber Tyre, ndr) nella competizione globale», ha detto Urso.
Il 13 aprile Sinochem ha reagito alle prescrizioni imposte tramite golden power con una dura nota, in cui le misure sono definite «discriminatorie» e «lesive» dei loro diritti di soci, paventando la possibilità di dare il via a ricorsi legali. Inoltre i cinesi hanno detto che con il golden power vengono disincentivati gli investimenti stranieri in Italia.
Per il ministro Urso, invece, «i dati parlano chiaro, sono aumentati nettamente gli investimenti stranieri nel nostro Paese, quasi del 20% in tre anni. Sono aumentati gli investimenti stranieri sui titoli di Stato italiani e sulla Borsa italiana». Inoltre, ha aggiunto il titolare del Mimit, «anche l'esercizio del golden power non ha scoraggiato gli investitori stranieri, anzi li ha incoraggiati a investire nel nostro Paese, considerandolo un Paese sempre più affidabile e stabile, con la capacità di guardare lontano.
Domani, 16 aprile, si riunirà il cda di Pirelli per approvare i risultati definitivi e convocare l’assemblea, in calendario il 25 giugno, per rinnovare anche il cda del gruppo. (riproduzione riservata)