Poco meno di 146 milioni di euro. E' l’importo complessivo che lunedì 8 è stata impegnata dai veicoli rispondenti in ultima istanza a Marco Tronchetti Provera per portare sotto il loro controllo oltre il 6% delle azioni di Pirelli, facendo lievitare la quota detenuta oltre il 20,58%. L’esborso complessivo è deducibile dalle comunicazioni degli internal dealing depositate da Pirelli dopo l’annuncio fatto da Camfin e Marco Tronchetti Provera spa (Mtp) nella serata di lunedì 8 della duplice operazione realizzata. Il titolo anche nella seduta di ieri ha guadagnato il 2,82% chiudendo a 5,33 euro.
La prima è la presa del controllo di Longmarch, veicolo condiviso da Mtp e dall’imprenditore cinese Niu tramite Longmarch Holding Honkong (Lmhk), che già deteneva il 3,68% di Pirelli. Tronchetti Provera ha ottenuto il controllo della società tramite meccanismi statutari l’8 gennaio e sottoscrivendo un aumento di capitale riservato con un esborso totale di 510 mila euro. Ora Mtp spa controlla il 51% dei diritti di voto di Longmarch. La seconda è invece l’acquisizione del 2,8% delle azioni da un importante investitore istituzionale realizzata da Camfin Alternative Assets (Caa), veicolo controllato da Camfin, a sua volta rispondente a Mtp spa. L’acquisto, secondo la comunicazione depositata, è stata realizzata a un prezzo per azione di 5,196 euro per un esborso complessivo di 145,488 milioni di euro. Il prezzo pagato implica un premio del 4,25% rispetto alla chiusura di Piazza Affari di lunedì 8 a 4,984 euro, quando però erano iniziate a emergere indiscrezioni sulle operazioni, e del 7,4% rispetto alla chiusura di venerdì 5 gennaio a 4,838 euro. Va ricordato che l’acquisto delle azioni è stato finanziato da un aumento di capitale di Caa pari a 125 milioni, incluso sovrapprezzo, sottoscritto per 17,3 milioni da Camfin e per 107,8 milioni da Longmarch.
Ieri Pirelli ha pubblicato anche il testo dei nuovi accordi parasociali tra le quattro società coinvolte, che va ad aggiornare quelli tra Camfin e Longmarch. Come già specificato dalla nota rilasciata da Camfin e Mtp spa, Lmhk non può acquistare azioni Pirelli senza il consenso di Mtp spa fino al 15 aprile 2024, data da cui il consenso non sarà più necessario per acquisti fino al 3% del capitale. Nell’accordo è previsto anche un lockup di due anni sulle quote di Longmarch e Caa. Gli statuti attribuiscono a Mtp e Camfin un diritto di prelazione rispettivamente sulle quote di Lmhk in Longmarch e di Longmarch in Caa. Inoltre, anche se decidessero di non esercitare la prelazione, il controllo di Mtp su Longmarch e di Camfin su Caa è garantito da altre previsioni statutarie almeno fino al 30 giugno 2030. Tra le clausole anche l’impegno da parte di Caa, anche per conto di Camfin, Mtp e Longmarch, di non effettuare altri acquisti per almeno tre mesi. (riproduzione riservata)