Pirelli, Camfin rinforza il fronte: spostata dal 2035 al 2040 la data per poter sciogliere Camfin Alternative Assets e Longmarch
Altro giro di vite nel fronte italiano di Pirelli. In una nota Camfin ha comunicato che i cda di Marco Tronchetti Provera & co spa, Camfin, Camfin Alternative Assets (Caa) e Longmarch hanno deliberato di proporre alle assemblee dei soci di Caa e Longmarch di modificare gli statuti per spostare di cinque anni – dal 30 giugno 2035 al 30 giugno 2040 – della data dalla quale gli azionisti potranno richiedere lo scioglimento di Caa e Longmarch. Si tratta di due dei veicoli con i quali Tronchetti Provera, in predicato di tornare alla presidenza di Pirelli, è il secondo azionista del gruppo dei pneumatici con il 26,5% del capitale.
La nota di Camfin spiega anche il senso della mossa: tutti i soci del fronte italiano puntano a «rafforzare ulteriormente il proprio ruolo di azionisti stabili e di lungo periodo di Pirelli, ribadendo la fiducia e l’impegno nel sostenere i progetti industriali della società».
Si tratta di delibere che sono «coerenti con la volontà di Mtp/Camfin di incrementare la partecipazione in Pirelli fino a un massimo del 29,9%». Va ricordato che la possibilità è già stata autorizzata dai board di Mtp, Camfin e Caa nell’ottobre 2024, come testimoniano anche gli acquisti degli ultimi giorni di Caa.
Si tratta della seconda proroga di cinque anni alla data di possibile scioglimento dei veicoli arrivata in pochi mesi. Lo scorso marzo, infatti, Camfin aveva annunciato la proposta di spostare la data dal 30 giugno 2030 al 30 giugno 2035. In quell’occasione il cda di Camfin aveva deliberato anche l’estensione, nei limiti consentiti dalla legge, del lock-up tra i propri azionisti: il vincolo alla vendita delle quote passa dall’attuale scadenza dell’8 gennaio 2029 al 23 marzo 2031.
Come aveva rivelato MF-Milano Finanza a gennaio, invece, il lock-up tra i soci di Caa e di Longmarch Holding era stato prorogato da gennaio 2026 a gennaio 2028.
Camfin è partecipata, oltre che da Mtp – la cassaforte di famiglia di Tronchetti Provera – anche da Intesa Sanpaolo, Unicredit, Longmarch della famiglia Niu, la famiglia Rovati, la famiglia Pirelli e la famiglia Moratti.
In Caa i soci sono Camfin al 51% e Longmarch al 49%, mentre in Longmarch il 51% è di Mtp e il 49% è di Longmarch Honk Kong della famiglia Niu. (riproduzione riservata)