Dopo aver fondato AssoNext, l’associazione delle piccole e medie imprese quotate a Piazza Affari e averla gestita per due mandati (in tutto sei anni), Giovanni Natali ha rassegnato le dimissioni nei nei giorni scorsi. E ha scritto una lettera agli associati per spiegare che non è un ritiro in polemica, anzi.
La decisione arriva sei mesi prima dell’assemblea annuale di aprile 2026 (quella in cui si approva il bilancio) per far riflettere l’associazione su come avviare una fase di crescita. Natali, infatti, propone di modificare la governance per «nominare un nuovo presidente di emanazione imprenditoriale, in arrivo da una società quotata, da affiancare a due vice presidenti della community, che possono essere avvocati d’affari o consulenti, oppure il contrario», come spiega Natali a MF-Milano Finanza. In ogni caso l’idea è quella di creare un triumvirato, seguendo le orme di Confidustria. Intanto, pro tempore, in questi sei mesi AssoNext viene presieduta da Vincenzo Polidoro, amministratore delegato della quotata First Capital, che è stato fino a ieri il vice presidente.
Ma chi potrebbe sostituire Natali alla guida dell’associazione delle pmi quotate su Egm? Secondo quanto risulta a questo giornale, i candidati sarebbero tre: Simone Strocchi, consigliere Assonext e presidente di Electa Ventures, un professionista che ha lavorato anche col governo per la creazione del Fondo Nazionale Strategico Indiretto. Il secondo nome è quello di Diego Toscani, fondatore di Promotica e il terzo quello di Federico Girotto, amministratore delegato di Masi Agricola. Anche quest’ultima è una pmi quotata su Egm. (riproduzione riservata)