MILANO (MF-NW)--Chiusura in frazionale rialzo per il listino milanese con il Ftse Mib che ha archiviato la seduta in progresso dello 0,12%.
Sul fronte macro da segnalare che e' proseguita a dicembre la fase di discesa dell'inflazione. Secondo le stime dell'Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita', al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dello 0,6% su base annua (da +0,7% del mese precedente), in forte calo rispetto all'11,6% di dicembre 2022.
In Europa invece il tasso di inflazione annuale, nella lettura preliminare di dicembre, e' salito al 2,9% dal 2,4% del mese precedente, secondo i dati preliminari di Eurostat. Il dato e' inferiore al consenso degli economisti che si aspettavano un incremento del 3%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%, contro il precedente calo dello 0,6%. Il tasso di inflazione core della regione si e' attestato al 3,4%, inferiore al precedente 3,6% e al 3,5% previsto.
Negli Usa infine sono stati creati 216.000 posti di lavoro nei settori non agricoli a dicembre, nettamente al di sopra del consenso degli economisti che si aspettavano un aumento di 150.000 unita'.
Il dato di novembre e' stato rivisto a 173.000 unita'. I posti di lavoro creati dal settore privato sono invece risultati pari a 164.000 unita'.
Sempre a dicembre, il tasso di disoccupazione si e' attestato al 3,7%, al di sotto del consenso al 3,8%. La retribuzione media oraria e' infine cresciuta dello 0,4% a livello mensile (+0,3% m/m il consenso) e del 4,1% su base annua.
Da segnalare anche che gli ordini alle imprese americane sono cresciuti del 2,6% su base mensile a novembre, al di sopra del consenso al +2,4% m/m degli economisti intervistati da MT Newswires, dopo la contrazione del 3,4% m/m di ottobre. L'indice Ism non manifatturiero si e' attestato a 50,6 punti a dicembre, in calo rispetto ai 52,7 di novembre e al di sotto del consenso degli economisti contattati da MT Newswires a 52 punti.
A Piazza Affari debole Campari (-1,01%) in un settore degli spirits in rosso in tutta Europa in scia alla notizia dell'avvio da parte della Cina di una indagine antidumping su alcuni liquori provenienti dall'Unione Europea.
In progresso invece il comparto bancario: Banco Bpm +1,74%, Bper +1,96%, Intesa Sanpaolo +1,2%, B.Mps +0,57%, Unicredit +0,68%, Mediobanca +0,76%.
Focus anche su Stm (-0,82%) su cui gli analisti di Ubs hanno confermato la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 54 euro. Male infine Saras (-6,16%) dopo che Urion Holdings (Trafigura) ha venduto circa 16,7 mln di azioni (1,76% del capitale) tra l'11 e il 29 dicembre a un prezzo medio 1,62 euro per azione. Trafigura scende cosi' dal 14,98% al 13,22% del capitale.
fus (fine)
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0517:52 gen 2024