Come anticipato da MF-Milano Finanza, Algebris Investments ha messo a punto il suo veicolo che andrà a comporre il Fondo Nazionale Strategico Italiano (Fnsi), a capitale misto pubblico (Cdp) e privato, pensato per investire nelle pmi di Piazza Affari in crisi di scambi e liquidità. Lo ha annunciato ieri a Milano Capitali Giulio Centemero, membro della Commissione Finanze e fra i promotori dell’Fnsi. La società fondata da Davide Serra ha quindi dato vita ad Algebris Tricolore Pmi, Fondo di Investimento Alternativo (Fia) chiuso e riservato di diritto italiano che investe in piccole e medie imprese.
E’ uno dei dieci fondi che andrà a comporre l’Fnsi. Quest’ultimo è un comparto di Patrimonio Rilancio, promosso dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e gestito da Cdp per sostenere l’infrastruttura del mercato dei capitali in Italia. L’obiettivo minimo di raccolta è di 70 milioni, con una hard cap di 300 milioni. Il fondo, in linea con il regolamento generale approvato da Cdp, nasce per investire nelle mid e small-cap italiane, «vere e proprie eccellenze industriali del Paese che, pur mostrando solidi fondamentali, hanno risentito del rallentamento macroeconomico, dell’aumento dei tassi e del de-rating dei multipli di mercato». Il fondo sarà attivo fino al 2032 e investirà per almeno il 70% in «micro, small e mid cap di qualità ad alta crescita, con bilanci sani, solida generazione di cassa ed elevati ritorni sul capitale».
Algebris Tricolore Pmi è destinato a investitori professionali, tra cui fondi pensione e casse di previdenza. Il team di gestione è guidato da Simone Ragazzi e Luca Mori. (riproduzione riservata)