MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta a +1,21% e 28.889 punti dopo uno sprint nelle ultime due ore di contrattazioni.
In giornata sono state pubblicate le letture degli indici relativi alla fiducia dei consumatori. In Germania, l'indice Gfk per settembre registra una flessione rispetto al mese precedente (dato rivisto a -24,6 punti), attestandosi a quota -25,5 punti, valore inferiore alle attese del consenso. Per converso, in Francia la fiducia dei consumatori di agosto e' rimasta invariata a 85 punti, coerentemente con le aspettative degli economisti. Infine, negli Stati Uniti, ad agosto l'indice ha toccato quota 106,1 punti, un dato sensibilmente inferiore alle attese di 116 punti dovuto alle preoccupazioni per l'andamento dell'inflazione.
A Piazza Affari, Saipem chiude a +1,71% dopo che il perfezionamento dell'accordo tra BW Energy e Petrobras per lo sfruttamento del giacimento di Golfinho ha permesso la cessione alla prima dell'unita' galleggiante di produzione, stoccaggio e scarico (Fpso) Cidade de Vitoria da parte di Saipem, in cambio di un corrispettivo di 73 mln usd.
Da menzionare anche Tim, che dopo una prima fase di scambi in forte rialzo, che ha portato a un massimo intraday di 0,2922 euro, archivia la seduta a +0,11% e 0,284 euro. Il Consiglio dei ministri di ieri ha dato il via libera per l'entrata del Mef nel deal NetCo, fino a un massimo del 20%. La decisione fa seguito al memorandum d'intesa stretto lo scorso 10 agosto tra il fondo americano Kkr e il ministero. Gli investitori sono ora in attesa delle mosse di Vivendi, primo azionista del gruppo Tim.
Tra le blue chip, da segnalare anche Stm (+2,14%), Erg (+2,49%) e Stellantis (+1,7%), le migliori in chiusura.
Il settore bancario rimane monitorato speciale in attesa di sviluppi: il prossimo 6 settembre la maggioranza di governo si riunira' per discutere la Legge di bilancio. Il comparto ha messo a segno un'altra performance positiva, con Illimity che guadagna il 2,48% e Unicredit l'1,94%, mentre il titolo piu' debole e' Banco Bpm, che archivia la seduta a +0,27%.
Fuori dal listino principale, focus su Olidata, che avanza del +12,59% dopo l'aggiudicazione, da parte della sua controllata Sferanet, di un appalto da 30 mln euro per la fornitura, manutenzione e gestione degli upgrade agli switch di connettivita' per Sogei.
Da menzionare anche Saras, che guadagna il 4,48% in scia all'aumento del prezzo del greggio, a sua volta influenzato dalle preoccupazioni per un eventuale contrazione dell'offerta dovuta al passaggio della tempesta tropicale Idalia. Lungo il percorso verso le coste della Florida, questa sta infatti assumendo le sembianze di un uragano, che potrebbe danneggiare le piattaforme petrolifere del Golfo del Messico.
Infine, va evidenziato che la seduta e' stata particolarmente positiva per le mid cap, con l'indice di riferimento che chiude a +1,01% e 42.054 punti. Oltre a Saras, infatti, chiudono in spolvero Ariston H. (+4,77%), Caltagirone E. (+4,41%), Alerion (+5,23%), Seco (+3,91%) e Safilo G. (+2,61%).
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
2917:51 ago 2023