Avvio sotto la parità come da attese per l'azionario. Sul fronte dei dati macro, evidenziano gli esperti di Intesa Sanpaolo, in Germania gli ordini all'industria di luglio hanno "subito un crollo dell'11,7% m/m, dopo il +7,6% m/m di giugno (rivisto da +7%); al netto degli ordini su larga scala (-54,5% m/m per via di aeromobili e veicoli spaziali), le nuove commesse risultano in marginale crescita (+0,3% m/m). Le aziende hanno registrato una contrazione ampia per i beni capitali (-15,9% m/m) e meno marcata per i beni di consumo (-8,2% m/m) e beni intermedi (-4,5% m/m). Al di là del crollo nella produzione di veicoli vari, lo spaccato settoriale mostra una flessione nella produzione di computer, prodotti elettronici e ottici (-23,6% m/m), macchinari (-8,7% m/m), apparecchiature elettriche (-16,7% m/m) e prodotti in metallo (-14,2% m/m); di contro, l'automotive registra un aumento di +2,7% m/m. Gli ordini esteri sono scesi di -12,9% m/m, quelli interni di -9,7% m/m. Il fatturato in termini reali è calato dell'1% m/m ma è rimasto in crescita rispetto a un anno prima (+1,4% a/a)". (riproduzione riservata)