MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta a +0,49% e 29.644 punti.
I dati macro della giornata, letti in concerto a quelli di venerdi', permettono il delineamento del trend inflazionistico nell'Eurozona per il mese di luglio, leggermente ribassista: la lettura preliminare del dato indica +5,3%, coerentemente con le attese del consensus. In Italia, in particolare, l'inflazione per lo stesso periodo si e' assestata allo 0,1% m/m e al 6% su base annua, in diminuzione rispetto al valore di giugno, che aveva toccato quota 6,4% a/a.
La stima preliminare del Pil del secondo trimestre nell'Eurozona ha toccato quota +0,3% t/t, e del +0,6% a/a, superiore al consensus di +0,2% t/t. Il Pil italiano e' invece in controtendenza, essendo in calo dello 0,3% m/m (ma in aumento dello 0,6% su base annua).
Negli Stati Uniti, l'indice Napm di Chicago, basato su un'indagine condotta sui direttori d'acquisto del settore manifatturiero, si e' attestato nel mese di luglio a 42,8 punti, in crescita rispetto ai 41,5 punti di giugno.
Per quanto riguarda l'azionariato, Leonardo Spa e' risultata essere la migliore blue chip, chiudendo a +3,66% con volumi di 10.696.958 pezzi e un turnover dell'1,85%. Nonostante il calo degli utili registrato nel semestre, l'azienda ha confermato la guidance a fine anno, forte di un miglioramento di ordini, ricavi, flusso di cassa e indebitamento netto.
Bene anche il settore bancario, in scia ai risultati dello stress test europeo 2023, condotto dall'Autorita' Bancaria Europea (Eba): Unicredit (+2,52%), Banco Bpm (+1,34%), B.Mps (+1,2%), Mediobanca (+0,04%), Bper (+0,38%), Finecobank (-0,07%), Intesa Sanpaolo (+0,75%) e B.P.Sondrio (+1,06%).
Da menzionare anche Eni (+1,65%) ed Erg (+1,87%), tornate in rialzo dopo le vendite di venerdi' scorso, giorno dei conti.
Rimanendo nel settore energetico, ma fuori dal paniere principale, Saras (+0,58%) e De Nora (-6,8%) hanno pubblicato i risultati al 30 giugno 2023 durante la sessione di Borsa; entrambi i titoli hanno accelerato al ribasso, per poi ridurre i cali. Piu' nel dettaglio, Saras ha registrato un utile netto comparable semestrale di 139,7 mln euro, rispetto ai 300,5 mln dello stesso periodo del 2022. La seconda, invece, ha registrato un Ebitda adjusted semestrale di 86,1 mln, in calo rispetto ai 102,3 mln al 30 giugno 2022. Tuttavia, la variazione, rispetto all'esercizio precedente, rispecchia principalmente un primo semestre 2022 eccezionalmente positivo e un diverso mix dei ricavi.
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
3117:52 lug 2023