MILANO (MF-NW)--Chiusura in rialzo per l'indice principale del listino milanese (Ftse Mib +0,42% a 30.569 punti). L'attenzione degli operatori rimane sull'individuazione di una dot plot piu' precisa sui tagli dei tassi da parte di Fed e Bce. Quest'ultima, secondo gli analisti di BofA, dovrebbe operare il primo taglio di 25 punti base a giugno.
Sul fronte macro, a dicembre l'indice della fiducia economica si e' attestato a 96,4 punti dai 94 di novembre, mentre quello delle imprese industriali si e' attestato a -9,2 punti, rispetto ai -9,5 del mese precedente. Infine, anche la fiducia dei consumatori e' andata incontro a miglioramento, con l'indice che ha segnato -15 punti dai -16,9 di novembre.
A Piazza Affari, Amplifon ha dominato il paniere principale nel corso dell'intera seduta e chiude in rialzo del 3,4% a 31,6 euro. Morgan Stanley ha promosso il titolo a overweight da equal-weight con prezzo obiettivo che sale da 30 a 35 euro aspettandosi una sovraperformance sugli altri titoli del settore grazie alla resilienza dell'Eps.
In forte rialzo anche Pirelli (+3,02%) in scia al miglioramento del sentiment sugli industriali, come testimoniato dall'indice settoriale Ftse It Industria, che in chiusura segna un rialzo di circa l'1%. Seguono Iveco G. (+2,2%) e Leonardo (+1,02%), quest'ultima sostenuta anche dalla decisione della Germania di valutare lo sblocco del veto sulla consegna di 48 Eurofighter all'Arabia Saudita.
Focus anche sul risparmio gestito, con B.Mediolanum a +1,87% e Anima H. a +3,14% dopo la pubblicazione della raccolta di dicembre e dell'intero 2023. Jefferies conferma il buy sulla prima e rileva un numero superiore alle attese, mentre Equita Sim rileva un miglioramento del trend di raccolta di Anima rispetto a novembre e ottobre, confermando il rating buy. Bene anche Finecobank (+1,89%) e B.Generali (+1,33%).
Di contro, i petroliferi pagano l'aumento della produzione di greggio di 70.000 barili al giorno da parte dell'Opec+ a dicembre, e i conseguenti tagli di prezzo dell'Arabia Saudita. Saipem cede il 3,67%, Eni il 2,96%, Tenaris il 2,09% e Saras l'1,02%.
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0817:45 gen 2024