MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib chiude la seduta a +1,37% e 28.872 punti, ben lontano dal minimo intraday di 28.303 punti. La decisione del consiglio direttivo Bce di aumentare i tassi di interesse di ulteriori 25 punti base ha spinto gli investitori ad abbandonare la cautela operata fino ad allora, causando un'accelerazione degli indici delle Borse europee.
Gli operatori, infatti, hanno letto la decisione di oggi come un rialzo 'colomba' e ipotizzano che si tratti dell'ultimo aumento del ciclo restrittivo in atto.
Negli Stati Uniti, le richieste settimanali per sussidi di disoccupazione sono aumentate di 3.000 unita' a 220.000, al di sotto del consenso degli economisti intervistati da MT Newswires di 225.000. Inoltre, i prezzi alla produzione ad agosto sono aumentati dello 0,7% m/m, un dato sensibilmente superiore al consenso di +0,4% m/m, con la componente core in crescita dello 0,2% m/m (coerentemente con le attese del consenso).
A Piazza Affari, Tim ha segnato un -1,02%. Le ultime indiscrezioni di stampa vedrebbero slittare oltre il 30 settembre le negoziazioni tra il fondo americano Kkr e il Mef per il deal NetCo.
Il settore bancario, debole fino alla decisione Bce, ha beneficiato del rialzo dei tassi di interesse. Le blue chip del settore chiudono sopra la parita': B.Mps +2,9%, Intesa Sanpaolo +0,51%, Unicredit +2,38%, Banco Bpm +0,77%, Bper +1,05%.
Focus anche sul settore energetico. Si segnalano Enel, migliore del comparto a +3,2%, ed Eni, che chiude in rialzo del 1,64% anche in virtu' dell'annuncio della partnership tra la divisione Sustainable Mobility e Lg Chem per lo sviluppo e la gestione di una nuova bioraffineria in Corea del Sud, presso il complesso chimico Dasan di Lg Chem. La decisione finale sull'investimento e' attesa entro il 2024. Terna, su cui Societe Generale ha alzato il prezzo obiettivo a 9,1 euro, ha chiuso con un +1,17% a euro.
Nel resto del listino, Orsero guadagna il 5,76% a euro dopo aver alzato la guidance a fine anno. Nel primo semestre l'azienda ha registrato numeri sopra le attese, in particolar modo a livello di ricavi (763,4 mln euro, +32,5% a/a). Banca Akros ha premiato la performance dell'azienda alzando il prezzo obiettivo sul titolo a 24 euro, dai 22 precedenti, confermando il rating buy.
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
1417:46 set 2023