MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib cede lo 0,31% in chiusura, attestandosi a quota 28.012 punti, con l'attenzione degli operatori fissa sul prospetto di tassi di interesse alti piu' a lungo, e il conseguente rallentamento della crescita.
I riflettori rimangono puntati anche sulla situazione cinese e in particolare sul settore immobiliare: il fondatore di Evergrande, Hui Ka Yan, e' finito agli arresti domiciliari, sollevando ulteriori dubbi sul futuro del colosso immobiliare.
Le indagini macro in agenda oggi hanno rilevato un peggioramento della fiducia dei consumatori. L'indice Gfk tedesco di ottobre e' risultato peggiore delle stime degli analisti di Intesa Sanpaolo (-26 punti), attestandosi a quota -26,5 punti. In Francia, la fiducia dei consumatori nel mese di settembre si e' attestata a 83 punti, a fronte di un consenso di 84 punti e agli 85 punti registrati ad agosto.
Sul fronte azionario, B.Mps e' la peggiore tra le blue chip, in perdita del 6,6% con un turnover del 2,57%, traducibile in un controvalore di 32.386.618 euro. L'andamento del titolo e' stato determinato da indicazioni di stampa che vedrebbero la dismissione delle quote di partecipazione del Mef una delle nuove priorita' del Governo, in scia all'approvazione della Nadef. Piu' nel dettaglio, si parla di una cessione di una quota dell'8%. Da sottolineare che i cali caratterizzano tutti i titoli del settore bancario del Ftse Mib, con l'eccezione di Mediobanca (+0,36%) e Unicredit (+0,16%).
Per converso, il settore Oil ha beneficiato del rialzo di prezzo del greggio. Tenaris e' la migliore tra le blue chip, in avanzo del 2,51%, seguita da Saipem (+1,57%) e da Eni (+1,28%).
Bene anche Prysmian, che guadagna lo 0,55% a 36,4 euro in chiusura. Hsbc ha alzato il target price sul titolo da 43 a 45 euro, confermando il giudizio buy, in scia all'esposizione offerta al settore dell'eolico offshore, in rapida crescita soprattutto negli Usa, dove Prysmian e' ben posizionata.
Infine, tra le Mid Cap, El.En chiude a +4,33% dopo l'avvio di un programma buyback da massimo 1 mln euro. Denaro anche su Danieli (+2,05% a 24,95 euro), su cui Equita Sim conferma il rating buy e il prezzo obiettivo a 31,2 euro dopo la presentazione dei conti semestrali. L'azienda ha infatti registrato una crescita tendenziale del 18% dell'Ebitda semestrale (424 mln euro) e dell'11% sull'utile netto (243,6 mln euro).
bon (fine)
MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it
2717:49 set 2023