Il Ftse Mib archivia la seduta in rialzo dell'1,29% a 30.623 punti in attesa della decisione di politica monetaria da parte della Fed, domani, e della BoE giovedi'. Entrambe le banche centrali sono attese mantenere i tassi invariati.
La lettura preliminare del Pil del 4* trimestre nella zona Euro ha battuto le attese del consenso: il dato e' risultato invariato su base sequenziale e in rialzo dello 0,1% su base annua, a fronte di stime che lo vedevano in contrazione dello 0,1% t/t e invariato a/a. L'indice di fiducia dei consumatori a gennaio si e' invece attestato a -16,1 punti, coerentemente con le attese del consensus e a fronte della lettura di -15 punti di dicembre.
A Piazza Affari, focus su Stellantis, che chiude in rialzo del 3,83% sostenuta dai conti di General Motors, che guadagna il 6,4% a Wall Street grazie all'outlook ottimistico per il 2024. In forte rialzo anche i bancari, reduci da una seduta sottotono alla vigilia. Intesa Sanpaolo mette a segno un +3,41%, seguita da Banco Bpm (+3,09%), Bper (+2,82%), B.Mps (+2,79%), Unicredit (+1,35%) e Mediobanca (+1,2%). Bene anche B.P.Sondrio (+3,66%).
Bene anche Ferrari (+2,22%), che allunga i rialzi delle ultime tre sedute dopo le indicazioni di stampa relative a un possibile ritorno della sede legale in Italia in vista delle modifiche alla normativa vigente previste dal ddl Capitali.
In lieve rialzo anche Generali Ass. (+0,15%) nell'Investor Day del gruppo, che ha annunciato un programma di buyback da 500 mln euro. Positive le indicazioni del management sull'outlook grazie anche all'integrazione in perimetro di Conning, focus per gli anni a venire in relazione all'asset management.
Di contro, Saipem cede il 12,72% dopo scambi che hanno interessato il 15,2% del capitale. Saudi Aramco non aumentera' la produzione giornaliera di barili di petrolio, diversamente da quanto indicato nel suo piano industriale. Inoltre, la nave posatubi Castorone ha causato un incidente al largo delle coste australiane, ostacolando i lavori di installazioni di un gasdotto che rientra nell'ambito di un progetto da 18 mld usd.
Da segnalare infine Pirelli (-0,7%), in lieve calo dopo la decisione della Commissione europea di eseguire ispezioni senza preavviso a causa di sospetti su possibili iniziative di coordinamento dei prezzi in violazione della normativa sulla concorrenza.