Chiusura in calo per il listino milanese con il Ftse Mib che a fine giornata ha ceduto lo 0,29%.
Sul fronte macro da segnalare che l'indice sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti è salito a 102 punti nel mese di maggio rispetto al dato di aprile rivisto a 97,5 punti. La lettura ha battuto il consenso degli economisti a 96 punti.
L'indice nazionale dei prezzi delle case Case-Shiller, invece, è aumentato dell'1,3% a marzo, prima della destagionalizzazione, dopo l'aumento dello 0,7% a febbraio, portando l'indice su livelli record. I prezzi delle case a livello nazionale sono poi aumentati del 6,5% su base annua, in linea con la lettura di febbraio.
Attenzione anche alle parole del Presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, che ha dichiarato alla Cnbc che la Banca centrale statunitense dovrebbe attendere progressi significativi sul fronte dell'inflazione prima di tagliare i tassi di interesse. Per una o due riduzioni del costo del denaro nel corso dell'anno servono "molti altri mesi di dati positivi sull'inflazione, credo, per darmi la certezza che sia appropriato ridurre i tassi", ha puntualizzato il banchiere. Kashkari non ha poi escluso che la Fed sia costretta aumentare i tassi se l'inflazione non dovesse scendere ulteriormente. "Non credo che dovremmo escludere nulla arrivati a questo punto".
A Piazza Affari in salita De' Longhi (+2,87%) nel giorno del Capital Markets Day. Buy confermati dagli analisti, convinti dai target 2024-2026 indicati dal gruppo delle macchine del caffè e degli elettrodomestici da cucina.
Focus anche su Buzzi (-1,5%) nonostante Equita Sim abbia alzato del 2% a 43 euro il prezzo obiettivo, confermando la raccomandazione buy e su Dovalue (+8,96%) in scia alle indiscrezioni secondo cui la società sarebbe vicina ad assicurarsi linee di credito per 450 mln per la finalizzazione del deal con Gardant e, come già anticipato durante il Capital Markets Day di marzo, a rimborsare il bond in scadenza ad agosto 2025 (circa 264 mln euro). Ancora in rally infine Newslat (+10,8%). Il titolo ha proseguito la sua corsa anche oggi dopo che il gruppo ha firmato un accordo per acquisire Princes Limited, storico gruppo alimentare con sede nel Regno Unito. Con l'acquisizione di Princes, Newlat Food raggiungerà un fatturato consolidato di circa 3 miliardi di euro e una forte posizione in nuove categorie nel mercato britannico.