MILANO (MF-NW)--Chiusura debole per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,5%.
Continua a prevalere un clima di incertezza tra gli investitori in attesa di novita' sul tema del tetto del debito degli Stati Uniti.
A livello macro focus sui Pmi dei vari Paesi. In particolare, l'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di maggio si e' attestato a 53,5 punti, in calo rispetto ai 54,1 di aprile ma in linea al consenso degli economisti.
Entrando nel dettaglio dei singoli Stati, il Pmi manifatturiero preliminare della Germania e' sceso a 42,9 punti rispetto ai 44,5 di aprile (45 punti il consenso). L'indice preliminare relativo ai servizi tedeschi e' invece risultato pari a 57,8 punti, in aumento rispetto ai 56 del mese precedente (55,5 punti il consenso).
Il Pmi manifatturiero preliminare della Francia e' risultato pari a 46,1 punti, in aumento rispetto ai 45,6 di aprile (46 punti il consenso).
Infine, l'indice Pmi servizi francese preliminare si e' attestato a 52,8 punti, in calo rispetto ai 54,6 punti del mese scorso (54,3 punti il consenso).
In Gran Bretagna, invece, il Pmi servizi, nella lettura preliminare di maggio, si e' attestato a 55,1 punti, in lieve calo rispetto ai 55,9 di aprile.
Negli Usa il Pmi manifatturiero, nella lettura preliminare di maggio, si e' attestato a 48,5 punti, in calo rispetto ai 50,2 di aprile. Invece, le vendite di nuove case ad aprile sono aumentate del 4,1% a livello mensile a 683.000 milioni di unita', battendo nettamente il consenso degli economisti fissato a quota 663.000.
A Piazza Affari in ordine sparso le banche. Debole Mediobanca (-0,25%) in attesa della presentazione del nuovo Piano. Bene B.Mps (+3,15%), mentre hanno perso terreno Banco Bpm (-0,23%) e Bper (-0,96%). In leggera ascesa Intesa Sanpaolo (+0,04%) e Unicredit (+0,13%).
In rialzo i petroliferi in scia ai progressi del greggio: Eni +0,71%, Saipem +3,59%, Tenaris +1,44%.
In progresso pure Cnh I. (+2,31%) e Unipol (+1,13%). In rosso invece Moncler (-5,41%), Ferrari (-3,34%) e Amplifon (-2,62%).