MILANO (MF-NW)--L'azionario milanese archivia con il segno più la seduta odierna in attesa della Fed: Ftse Mib +0,88% a 27.809 punti.
Alle 20h00 la banca centrale americana renderà note le sue decisioni di politica monetaria. Il mercato si attende tassi fermi, una stima corroborata dai dati sull'inflazione in rallentamento.
I prezzi alla produzione per la domanda finale negli Usa sono scesi dello 0,3% a livello mensile a maggio (+0,2% m/m il consenso). In linea con il consenso i prezzi alla produzione core, saliti dello 0,2% a livello mensile. I dati di oggi confermano il raffreddamento dell'inflazione già emerso ieri dai prezzi al consumo.
Quanto all'Europa, la produzione industriale dell'Eurozona è salita dell'1% a livello mensile ad aprile, rispetto al calo del 3,8% rivisto di marzo, secondo i dati Eurostat. Su base annua, la produzione industriale è aumentata dello 0,2%, dopo il calo dell'1,4% del mese precedente.
A Piazza Affari balzo da +4,54% per Tim. A catalizzare l'attenzione sono state le indiscrezioni di stampa secondo cui F2i sarebbe pronta a prendere una partecipazione fino al 15% di NetCo, ponendosi al fianco di Kkr.
Ben comprati poi i bancari: B.Mps +2,43%, Banco Bpm +1,76%, Bper +2,37%, Unicredit +3,27%, Intesa Sanpaolo +1,64%. In rally del 6,76% DoValue dopo l'accordo parasociale sottoscritto tra Fortress e Bain, che conta azioni pari al 41,85% del capitale del gruppo.
In spolvero Abitare In (+5,51%) dopo i conti trimestrali. In calo invece Mfe A (-2,82%) e Mfe B (-2,45%), reduci dal forte rally delle ultime due sedute seguito alla notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi, che ha alimentato ipotesi di mercato sul futuro del gruppo. Infine, prese di profitto su Ovs (-7,57%) dopo i conti trimestrali.