MILANO (MF-NW)--Un'altra seduta in rosso per Piazza Affari e le altre borse europee con il Ftse Mib che a fine giornata cede lo 0,17%.
Sul fronte macro da segnalare che l'economia dell'Eurozona ha concluso il terzo trimestre con una nuova contrazione dell'attivita', come mostrano i dati dell'ultima indagine Hcob Pmi redatti da S&P Global.
In dettaglio, l'indice Hcob Pmi della produzione composita dell'Eurozona di settembre, destagionalizzato e calcolato in base alla media ponderata dell'indice Hcob Pmi della produzione manifatturiera e dell'indice Hcob Pmi dell'attivita' terziaria, ha registrato per il quarto mese consecutivo un valore inferiore a 50 punti. Posizionatosi su 47,2 punti e in lieve rialzo dai 46,7 di agosto, ha registrato di nuovo una moderata contrazione dei livelli di attivita' dell'economia del settore privato dell'Eurozona.
Negli Usa, invece, il Pmi servizi, nella lettura finale di settembre, si e' attestato a 50,1 punti, leggermente al di sotto del preliminare a 50,2 e in calo rispetto ai 50,5 del mese precedente, mentre in base alle stime dell'Automatic Data Processor e' stato registrato un incremento dei posti di lavoro nel settore privato pari a 89 mila unita'.
L'indice Ism non manifatturiero degli infine si e' attestato a 53,6 punti a settembre, in calo rispetto ai 54,5 di agosto e al di sotto del consenso degli economisti di MT Newswires a 53,5 punti.
Prosegue nel frattempo il collocamento del Btp Valore. Il nuovo titolo oggi ha ricevuto domande da parte degli investitori retail per oltre 3 miliardi di euro. Il totale complessivo delle prime due giornate e' stato pari a 9,312 mld euro. Quindi le richieste sono gia' oltre 12 miliardi.
A Milano e' proseguita la corsa di B.Mps (+4,64%). Il dossier Montepaschi finisce nel radar delle banche d'affari. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, sono una ventina gli istituti italiani e internazionali che nelle ultime settimane avrebbero riaperto i canali con il governo italiano a caccia dei mandati per la privatizzazione.
Bene anche Campari (+2,83%), Hera (+2,66%) e Stm (+2,07%) mentre hanno perso terreno Amplifon (-2,6%), Tenaris (-2,23%) e Inwit (-2,66%). In discesa pure Tim (-0,75%).