skin track
Mario Draghi
Mario Draghi
Mercati Azionari Leggi dopo

Piazza Affari, alle imprese italiane serve una vetrina per incentivare la quotazione

di Carlo Pelanda
25 settembre 2024, 02:00 Ultimo aggiornamento: 02:43

Accesso a certe piattaforme che offrono visibilità alle società pre-quotazione è abbastanza semplice e promette più visibilità al capitale di investimento di circa 1.500 piccole imprese e 300 start up italiane che sono quotabili, al momento, entro il prossimo triennio | Piazza Affari, il bonus per la ricerca sulle società dell’Egm entra in manovra

Problema noto, ma con soluzioni ancora vaghe o insufficienti. Da un lato, in Italia ci sono centinaia di start up con un’ottima base innovativa. Il loro numero sta crescendo e sta aumentando anche l’attenzione da parte delle piccole imprese, con già un modello di business e un bilancio consolidato, ad una possibile quotazione in borsa. Dall’altro, manca il capitale di investimento, fornito dal trasferimento di parte del voluminoso risparmio italiano sul potenziale industriale nazionale innovativo o che si dimostra comunque molto vitale. Il problema è anche europeo, come sottolineato da Mario Draghi quando ha segnalato la migrazione delle start up verso l’America. Ma in Italia è più evidente e con un impatto negativo sulla creazione della ricchezza nazionale, anche considerando che è in atto una rivoluzione tecnologica che creerà vincitori e vinti sul piano della competizione geoeconomica.

Il ruolo delle borse

Il ponte più realistico e semplice tra risparmio e investimenti industriali sono le borse. Su questo punto c’è consapevolezza nell’Ue che sta rifinendo un Listing Act. In Italia c’è anche la consapevolezza che sia necessario unire capitale pubblico e privato per sostenere le imprese innovative, per esempio in un nuovo Fondo di fondi gestito da Cassa Depositi e Prestiti.

Bene, ma la mia sensazione e del gruppo di ricerca che coordino è che sia necessario strutturare meglio la fase di pre-quotazione o comunque di presentazione di un’impresa innovativa al capitale. L’idea non è nuova ed è stata già praticata dal programma élite di Borsa Italiana. La sensazione però è che ci voglia di più. Ecco allora un’ipotesi di lavoro: creare due piattaforme ad accesso informativo e interattivo globale.

Due finestre con vista sulle società

La prima, una vetrina - corredata da requisiti informativi controllabili - dove molteplici imprese non quotate si presentano al capitale di investimento e con una sezione dedicata a start up, aggiornata ogni anno. La seconda, una vetrina ad accesso globale più selettiva di aziende medie, piccole e start up che hanno deciso di quotarsi ed hanno avviato il percorso per farlo. Qualcuno potrebbe dire che queste due piattaforme sono inutili perché esiste già un mercato strutturato che unisce domanda ed offerta di investimenti attraverso gli advisor e i vari eventi dedicati.

Senza criticare o sottovalutare questo sistema va però annotato che è insufficiente. Inoltre, queste due vetrine sopra descritte stimolerebbero le piccole aziende e le start up a darsi il giusto ordine per interagire con il capitale di investimento. Va poi detto che tali vetrine (volontarie) faciliterebbero l’analisi con l’uso dell’intelligenza artificiale dei potenziali investitori delle aziende, ampliando la platea dei contatti.

L’operazione vetrina è abbastanza semplice e promette più visibilità al capitale di investimento di circa 1.500 piccole imprese e 300 start up italiane che sono quotabili, al momento, entro il prossimo triennio. Mi permetto anche di fare una segnalazione relativa ai fondi chiusi: bisogna riscoprire i fondi Pipe (Private Investments in Public Equity) e aggiungere al raggio di quelli Private Debt una spinta per il listing. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza