skin track
Alessandro Leo, Philips
Alessandro Leo, Philips
Mercati Azionari Leggi dopo

Philips, con la guerra elio sempre più caro. La società olandese accelera sulla risonanza che ne usa pochissimo

30 aprile 2026, 20:00

Philips ha lanciato negli anni passati una macchina per risonanza magnetica che utilizza solo 7 litri di elio. Un nuovo modello in arrivo nel 2027

Dieci anni su 135 sono come l’ultimo miglio di una maratona. Ma nel caso di Philips - nata nel maggio del 1891 - coincidono con un cambiamento profondo: dal 2016, quando ha completato lo spinoff della divisione dedicata all’illuminazione (ora Signify), il gruppo olandese si è reinventato come campione nella tecnologia applicata a medicina e benessere dopo aver già abbandonato l’elettronica di consumo nel 2013. Ora la società, che dal 2023 ha Exor - la holding degli Agnelli-Elkann - come primo azionista al 19%, deve quasi la metà del fatturato alla diagnostica. L’altra metà è divisa tra diversi tipi di prodotti per la cura personale come spazzolini elettrici, dispositivi a luce pulsata o termometri a infrarossi.

I numeri di Philips

Nel 2025 il gruppo ha realizzato 17,8 miliardi di euro di ricavi (+2% a parità di perimetro), con un margine lordo rettificato del 12,3% e un utile di 897 milioni che ha ribaltato una perdita di 698 milioni registrata nel 2024.

In borsa le azioni (quotate ad Amsterdam) hanno perso un po’ di terreno nella seconda metà di aprile, scendendo da circa 25 euro a poco meno di 22 e allontanandosi così dal massimo annuale di 28 euro sfiorato a febbraio. Con questi numeri la capitalizzazione di Philips oscilla intorno ai 21 miliardi e il gruppo olandese ormai pesa più di Stellantis nel portafoglio di Exor.

La risonanza senza elio

L’ultimo prodotto di punta della società è una macchina per la risonanza magnetica che - a differenza di quelle standard - usa una quantità estremamente limitata di elio. In questo modo il macchinario cerca di ovviare al forte aumento dei prezzi del materiale, cresciuti ulteriormente nell’ultimo mese e mezzo per effetto della guerra in Medio Oriente. A marzo sono stati infatti danneggiati alcuni centri di produzione in Qatar, da dove arriva circa il 30% dell’elio a livello globale.

Per produrre le macchine usate per le risonanze magnetiche standard, con potenza pari a 1,5 o 3 tesla, «possono servire fino a 1.500 litri di elio. Senza contare che, dopo un certo tempo, l’elio potrebbe dover essere reintegrato», spiega Alessandro Leo, business manager Imaging di Philips Italia. «Un terzo della produzione mondiale di questo materiale è assorbito dalle risonanze in campo medicale, ma negli ultimi anni il prezzo è cresciuto molto e un ulteriore picco c’è stato nell’ultimo periodo».

La nuova macchina in arrivo nel 2027

Philips ha iniziato a vendere una tecnologia alternativa sei anni fa, partendo dalle risonanze a 1,5 tesla. «A parità di qualità la macchina ha bisogno di solo 7 litri di elio, inseriti in un magnete sigillato che ne impedisce il consumo», aggiunge Leo. «In più, in caso di eventi avversi l’apparecchiatura fa collassare il campo magnetico in modo controllato.A dicembre abbiamo presentato anche il modello per le risonanze a 3 tesla che dovrebbe essere commercializzato dal 2027».

È presto per dire se le tensioni geopolitiche e l’impennata del prezzo dell’elio possano dare una spinta agli ordini della macchina che consuma poco elio. Ma negli anni passati Philips ha cominciato a venderla e a installarla in centinaia di strutture. «Finora abbiamo installato nel mondo oltre 2.200 macchine con un risparmio di almeno 6 milioni di litri di elio. In Italia le installazioni sono più di 200 con un risparmio di mezzo milione di litri, soprattutto in centri privati ma anche in decine di ospedali pubblici», conclude Leo. «In termini di domanda l’acquisto delle macchine risponde a una programmazione di lungo periodo e vediamo un interesse crescente, anche indipendentemente dagli eventi delle ultime settimane». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza