Ottant'anni di storia, tre siti produttivi in Italia, oltre 90 milioni di prodotti all'anno e un fatturato che supera i 182 milioni di euro. Pettenon Cosmetics chiude il 2025 con numeri importanti e una crescita che premia soprattutto i mercati internazionali, confermando la vocazione globale di un gruppo veneto che ha fatto dell'haircare professionale e della skincare made in Italy il biglietto da visita nel mondo.
I ricavi consolidati del gruppo di San Martino di Lupari, in provincia di Padova, si attestano a 182,3 milioni di euro, con una crescita complessiva del portafoglio brand del 5% rispetto all'anno precedente. L'ebitda (pre non-recurring) si colloca a 34,2 milioni di euro, pari al 19% dei ricavi — una marginalità che l'azienda accompagna a una generazione di cassa operativa positiva, rafforzando ulteriormente la struttura finanziaria del gruppo e la sua capacità di sostenere il Piano Industriale 2026-2028.
«I risultati del 2025 confermano la capacità dell'azienda di crescere mantenendo solidità finanziaria, disciplina industriale e capacità di investimento», commenta Luigi Ambrosini, amministratore delegato di Pettenon Cosmetics. «La performance dei nostri brand, l'accelerazione nei mercati internazionali dimostrano che il percorso intrapreso sta rafforzando la qualità della nostra crescita».
Il portafoglio brand è articolato e in crescita su più fronti. Fanola, il marchio di punta del gruppo, segna un +7% complessivo con performance positive sia in Italia sia all'estero, confermandosi il principale motore della strategia globale. Nel perimetro internazionale brillano anche Alter Ego Italy (+9%), Inebrya (+5%) e soprattutto Sensus, che accelera con un +15% e rafforza la presenza del gruppo nelle geografie a maggiore potenziale.
Sul fronte consumer retail, la sorpresa si chiama Alama Professional: il brand è oggi il terzo per sell-out nell'haircare professionale in Italia, con una crescita del +20% — circa quattro volte quella del mercato di riferimento — trainata dall'ampliamento della distribuzione.
Il dato più significativo del 2025 è l'accelerazione internazionale. Le vendite estere raggiungono il 67% del fatturato complessivo, con le Americhe protagoniste: +31,9% negli Stati Uniti e +42,7% in America Latina. Numeri che segnalano una penetrazione commerciale in forte espansione su mercati ad alto potenziale, affiancata da una performance positiva anche nei principali mercati europei.
Sul fronte dei canali distributivi, il gruppo accelera sulla strategia omnicanale. Il segmento consumer retail cresce del 12,5%, mentre l'e-commerce segna un +26,5%, confermando la capacità di intercettare un consumatore sempre più digitale e la rilevanza degli investimenti nella presenza online.
Un pilastro sempre più rilevante della strategia di Pettenon è Pettenon Cosmetics Studio, la piattaforma Cdmo — Contract Development and Manufacturing Organization — dedicata allo sviluppo e alla produzione per partner nazionali e internazionali. Nel 2025 questa divisione ha consolidato il proprio peso strategico, arrivando a rappresentare il 32,4% del business complessivo. La piattaforma integra ricerca e sviluppo, formulazione, packaging, gestione regolatoria e produzione, accompagnando i partner lungo l'intera catena del valore — un modello che fa del gruppo non solo un produttore di brand propri, ma anche un partner industriale di riferimento per terzi.
Per sostenere la crescita, il gruppo ha pianificato investimenti per circa 17 milioni di euro nel biennio 2025-2026, destinati a innovazione industriale, automazione e digitalizzazione. L'obiettivo è rafforzare la capacità produttiva e accompagnare l'evoluzione tecnologica, in un settore sempre più competitivo e attento alla sostenibilità. Non a caso Pettenon Cosmetics è Società Benefit dal 2021, con un impegno esplicito verso una visione di bellezza etica e responsabile. (riproduzione riservata)