A una mezz’ora dal centro di Chicago, nel sobborgo di Dolton fatto di modeste casette di mattoncini rossi, la fumata bianca che annunciava al mondo, lo scorso 8 maggio, l’elezione di Papa Leone XIV come primo pontefice americano, ha avuto quasi l’effetto di un «miracolo»: un’immediata impennata della valutazione del mercato immobiliare.
E una casa con tre camere da letto al 212 E. 141st Place è diventata, così, improvvisamente una delle proprietà più richieste del Midwest. Si tratta della casa d’infanzia di Papa Leone XIV, acquistata dall’investitore immobiliare Pawel Radzik per 66mila dollari nel 2024 e poi ristrutturata. Inizialmente messa in vendita per 219 mila dollari nel gennaio 2025, il prezzo è stato poi ridotto a 199.900 dollari in mancanza di acquirenti.
Poi il miracolo. A poche ore dall’annuncio papale, l’agente immobiliare Steve Budzik ha ricevuto decine di offerte per quella proprietà, molte delle quali superiori al prezzo richiesto e così l’annuncio è stato prontamente rimosso dal mercato. Tra l’altro, dopo l’elezione di Papa Leone, la casa è stata al centro di un continuo pellegrinaggio da parte dei fedeli ed è stato, quindi, deciso di metterla all’asta dalla società di aste immobiliari Paramount Realty Usa con un’offerta che si concluderà il prossimo 18 giugno e un prezzo di riserva di 250 mila dollari.
Tuttavia, il villaggio di Dolton ha annunciato l’intenzione di acquisire la casa d’infanzia del Papa, sia attraverso l’acquisto diretto che attraverso l’esercizio dei poteri di esproprio. L’avvocato del villaggio Burton S. Odelson ha inviato una lettera alla Paramount Realty Usa in cui dichiara l’intenzione di collaborare con l’Arcidiocesi di Chicago per trasformare la casa in un sito storico pubblico, come riporta il Times.
«Si prega di informare i potenziali acquirenti che il loro acquisto potrebbe essere solo temporaneo, poiché il villaggio intende avviare a breve il processo di esproprio», ha scritto Odelson. Nonostante ciò il legale ha dichiarato che le trattative con il venditore sono «aperte ora», sperando di evitare il lungo processo legale che l’esproprio comporterebbe e che nonostante «l’attuale significato storico della casa e il fatto che persone provenienti da tutto il mondo vengano a pregare di fronte all’abitazione e a toccare la casa del primo papa americano, l’immobile sarà acquisito dal villaggio al giusto valore di mercato per l’area, e non a un prezzo gonfiato». L’intenzione del villaggio è trasformare la casa d’infanzia di Papa Leone in un sito storico.
Secondo l’annuncio pubblicato da iCandy Realty, la casa unifamiliare in mattoni è stata costruita nel 1949, dispone di cinque camere da letto e tre bagni, con un piccolo giardino sul retro e offre una superficie abitabile di 1.050 piedi quadrati (circa 98 metri quadrati).
Qui Papa Prevost ha trascorso la sua infanzia. I suoi genitori, Louis (deceduto nel 1996) e Mildred (deceduta nel 1990), l’acquistarono, con un mutuo di 42 dollari al mese, prima della nascita di Leone fino per poi metterla in vendita nel 1996 per 58 mila dollari.
Il futuro Papa visse lì a tempo pieno fino alla partenza per un seminario del Michigan per la scuola superiore nel 1969, seguita dal college alla Villanova University nel 1973, dove conseguì un Bachelor of Science in Matematica nel 1977. (riproduzione riservata)